Violenza su donna immagine di repertorio

Una ragazza di 21 anni è stata sequestrata nell’hinterland milanese dal suo ex fidanzato e da un suo complice. I due l’hanno picchiata con un bastone e segregata in una stanza, finché non è stata tratta in salvo dai carabinieri ieri mattina, 5 ottobre. Gli agenti hanno portato la vittima in ospedale e arrestato i due aguzzini.

La vicenda

Ciò che è accaduto a Corsico, in provincia di Milano, è atroce. Una ragazza marocchina di 21 anni è stata rapita da due connazionali, il suo ex fidanzato di 24 anni e un complice 27enne.

Su Milano Today, come su altri quotidiani, si legge che la giovane aveva deciso di chiudere la relazione. Questo potrebbe essere il motivo dal quale sarebbe scaturita la drammatica vicenda, una vendetta efferata e brutale.

Una violenza inaudita

La 21enne è stata portata, probabilmente venerdì sera, 4 ottobre, dai due aguzzini in un appartamento. Questi l’avrebbero dapprima picchiata, sia a mani nude che con un bastone di legno e poi rinchiusa in una stanza. Prima di segregarla, le hanno sequestrato il cellulare in modo tale da non poter avvertire nessuno.

Non è ancora chiaro quando la giovane sia stata rapita. Ciò che si sa è che i vicini dell’appartamento, allertati dalle urla che provenivano dall’abitazione accanto, hanno avvertito i carabinieri sabato mattina.

L’arrivo dei carabinieri

Al loro arrivo in via Galilei 19, gli agenti del radiomobile di Corsico hanno subito capito che qualcosa di drammatico era accaduto: l’abitazione era a soqquadro, i vetri delle finestre erano spaccati e la ragazza rinchiusa dentro una stanza. La 21enne è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale San Carlo, dove è stata medicata e poi dimessa con una prognosi di 30 giorni.

Ha riportato un trauma cranico e varie contusioni. L’ex fidanzato e il complice, invece, dopo essere stati individuati, sono stati arrestati. Si trovano adesso nel carcere di San Vittore e dovranno rispondere di sequestro di persona e lesioni personali aggravate.