barca della guardia costiera

Tra la notte di ieri e le prime luci dell’alba diverse segnalazioni sono arrivate alla Guardia Costiera su un barchino con a bordo circa 50 migranti in difficoltà a largo di Lampedusa. Il naufragio, ora, sta tenendo impegnati in questi momenti gli uomini della Guardia Costiera e con una motovedetta della Guardia di Finanza. Il bilancio parla di 2 morti e 22 migranti tratti in salvo. Si cercano ancora i dispersi, rivela AdnKronos.

Naufragio a Lampedusa

Da ieri sera sarebbero state diverse le segnalazioni inviate dal Cur di Palermo (Centro Unico di Risposta) alla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma. Dopo ore di ricerca, intorno a 15 minuti dopo la mezzanotte, la Guardia Costiera ha avvistato un barchino in difficoltà.

Pare che le condizioni difficili del mare, unite allo spostamento dei migranti, abbiano provocato il rovesciamento del barchino. 22 dei migranti caduti in mare sono stati salvati in queste ore: 18 ad opera della Guardia Costiera e 4 ad opera della Guardia di Finanza.

Stando a quanto riporta Ansa, i sopravvissuti avrebbero rivelato alle autorità che tra i dispersi ci sarebbero anche 8 bambini.

Il sindaco di Lampedusa

Il sindaco di Lampedusa ha rivelato a SkyTg24 che i soccorritori avrebbero individuato un altro cadavere e che la motovedetta si sta dirigendo sul posto.

Il bilancio si aggrava

AGGIORNAMENTO DELLE 11.30 – Il bilancio si aggrava: sono 9 i corpi dei migranti recuperati a largo di Lampedusa.

AGGIORNAMENTO DELLE 13.55 – Una tragedia senza fine quella di questa notte. Le ricerche sono rese complicate dalle condizioni meteo ma in queste ore sono stati recuperati 13 corpi, tutti di donne, rivela Adnkronos. Una donna sopravvissuta al naufragio ha raccontato che all’appello mancano anche una donna e il suo bambino di 8 mesi.