Pippi Calzelunghe

Il celebre uragano dai capelli rossi, Pippi Calzelunghe, è pronta per tornare al cinema. Per i suoi 75 anni, infatti, la fondazione dell’autrice Astrid Lindgren sta unendo le forze con David Heyman, produttore di Harry Potter.

Di nuovo al cinema dopo 32 anni

Ne è passato di tempo dall’ultima volta che abbiamo visto Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe, meglio nota come Pippi Calzelunghe. Per la precisione, sono passati 32 anni dal film del 1988, primo e unico adattamento americano dell’eroina svedese. Il successo del personaggio è dovuto ai libri di Astrid Lindgren, scritti tra il 1945 e il 1948, ma soprattutto dalla serie tv del 1969, che l’ha consacrata a livello mondiale.


Frenetica, dalla forza irrefrenabile e con le caratteristiche lentiggini rosse, Pippi è stata un modello femminile di spirito libero e coraggio d’antan, anticipando di molto i tempi del girl power. Per i suoi 75 anni, nel 2020 uscirà un nuovo film dedicato a lei, al cavallo a pois e alla scimmietta Signor Nilsson.

Dietro al film il produttore di Harry Potter

Siamo fiduciosi di aver trovato un team in grado di capire e apprezzare il pieno valore di Pippi Calzelunghe”, ha dichiarato Nils Nyman, nipote di Astrid e CEO di Astrid Lindgren Films.

Il riferimento è alla produzione Studiocanal e alla Heyday del produttore David Heyman, il fortunato produttore della saga di Harry Potter. In un’intervista a Variety, Nils Nyman ha dichiarato infatti che questo team saprà “fare un film che catturi sia la giocosità che la serietà del lavoro di mia nonna”.
David Heyman, anche dietro al successo di Paddington, ha dichiarato: “I libri di Astrid Lindgren sono stati tradotti per molti anni in moltissime lingue.

Una testimonianza della sua visione, che siamo determinati a onorare con un nuovo film”.

La collaborazione con Save The Children

Le novità per il 2020 di Pippi Calzelunghe non sono finite qui. La bambina dalle trecce rosse (che ha fatto vendere oltre 65 milioni di copie in tutto il mondo) sarà infatti testimonial della campagna Children on the Move. Come si può leggere sul sito della Astrid Lindgren Company, questa collaborazione ben rispecchia lo spirito dell’opera: “Mia nonna ha lottato per i diritti dei bambini tutta la sua vita.

Per noi è importante continuare il suo lavoro e siamo felici di collaborare con Save The Children”.
Il focus della loro collaborazione sarà sulle bambine e sulle ragazze, “che affrontano maggiori rischi in ogni fase della vita”.