tendone circo

La Campania dice ‘sì’ al circo senza animali: durante la seduta del 7 ottobre scorso, il Consiglio regionale ha approvato la mozione presentata nel gennaio scorso da Francesco Emilio Borrelli contro gli spettacoli circensi di questo tipo. Grande soddisfazione del consigliere dei Verdi, che sui social ha espresso il suo entusiasmo sottolineando il “passo avanti” in materia di rispetto e tutela degli animali.

La Campania dice ‘sì’ al circo senza animali

Il Consiglio regionale della Campania si è riunito il 7 ottobre scorso e, tra i punti all’ordine del giorno, c’era la mozione ‘Per un circo senza animali’.

Si tratta di quanto presentato dal consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, il 2 gennaio 2019, in materia di attività circensi e spettacoli viaggianti, inerente alla necessità di una rimodulazione che volga al divieto dell’inserimento degli animali.

La Regione ha approvato “all’unanimità – secondo quanto riferito dal consigliere regionale Borrelli – segnando così un importante passo avanti sulla delicata questione.

Era ora“, ha commentato sui social, dopo una seduta che ha reso giustizia a una lunga battaglia che potrebbe vedere una svolta definitiva entro i prossimi 2 anni.

Obiettivo da raggiungere entro 2 anni

L’approvazione della mozione da parte del Consiglio regionale campano punta verso un orizzonte di svolta, dunque, da attuare entro il breve periodo:La Giunta regionale – ha spiegato il consigliere Borrelli – spingerà il governo a prevedere una ricollocazione, entro 2 anni, degli animali detenuti nei circhi presso strutture idonee di cui si farà carico per il mantenimento”.

Questo nell’ottica di una rapida approvazione, da parte del governo, dei decreti attuativi previsti dall’articolo 2 della Legge 175/2018, che puntano alla revisione delle disposizioni nel settore delle attività circensi.

La vita degli animali nel circo – si legge nel testo della mozione del 2 gennaio scorso – è incompatibile con le loro caratteristiche etologiche. La detenzione, l’addestramento e l’esibizione in spettacoli circensi comporta il più delle volte sofferenze e maltrattamenti degli animali“.

Tra i focus della mozione anche la necessità di un sostegno pratico ai centri di accoglienza che ospiteranno gli animali che non saranno più impiegati nei circhi, con particolare attenzione alla fase di riabilitazione.