ROBERTO GUALTIERI

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri si è presentato ieri di fronte alle commissioni Finanze di Camera e Senato per presentare il suo programma. Il nuovo governo ha “una strategia su tre assi: il rilancio degli investimenti, la riduzione della tassazione sul lavoro e la coesione sociale“.

Il bonus degli 80 euro

Il ministro Gualtieri ha assicurato che il bonus di 80 euro in busta paganon sarà eliminato“. Questa è la decisione presa per l’ultima manovra, ma Gualtieri deve presentare il piano anche e soprattutto per la prossima. Nel triennio prossimo quindi “saranno appostate in bilancio risorse aggiuntive per investimenti pubblici e privati per 15 miliardi“.

L’obiettivo è quello di attivare “nuove politiche per rilanciare la crescita: la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro, il rilancio degli investimenti, l’aumento delle risorse per istruzione e ricerca e per rafforzare il servizio sanitario“.

Tiene banco in queste ore anche l’obiettivo di attivare già dal 2020 l’assegno unico per ogni figlio, che partirebbe dal settimo mese di gravidanza e proseguirebbe fino ai 18 anni. L’idea sarebbe di farlo partire già dal prossimo gennaio, ma esiste la possibilità di dover posticipare a metà anno.

Caso badanti?

Nelle scorse settimana si era parlato dell’ipotesi di rendere le famiglie sostituti d’imposta delle persone che lavorano come badanti.

Secondo Gualtiari questa ”è una fake news’‘. Subito dopo la notizia, c’erano state diverse proteste. Assindatcolf, l’associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, aveva ribattuto che una possibilità come quella avrebbe portato a “procedure più complesse, maggiori responsabilità e, soprattutto, aumento dei costi“. E soprattutto: “Il risultato sarebbe solo quello di incentivare il lavoro irregolare, nero e grigio“. Il ministro dell’Economia ha comunque chiuso a questa possibilità.