gatto soriano

Una giovane di 22 anni è stata vittima di un tentativo di estorsione, a Torino, e sventato dall’intervento dei carabinieri ai quali ha denunciato di aver perso il suo gatto, Tigruz, e di essere stata contattata per la restituzione da una donna che voleva in cambio mille euro. Il micio è tornato tra le braccia della sua padrona e la donna che ha tentato di estorcerle il denaro è finita in manette.

La scomparsa di Tigruz

Aveva perso il suo gatto, Tigruz, e aveva tappezzato il suo quartiere con locandine per pregare chiunque lo avesse trovato di restituirle l’amato felino. Come riporta il Corriere della sera, i manifesti con la foto del micio, un gatto soriano, erano stati appesi soprattutto in Corso Traiano, a Torino.

Purtroppo, il felino è finito nelle mani sbagliate, in questo caso quelle di una donna di 54 anni di origini albanese. La giovane di 22 anni originaria della Romania è stata contattata dalla donna che le ha chiesto prima mille euro, poi 300, in cambio della restituzione del suo amato gatto. La richiesta della somma si è palesata fin da subito come un tentativo di ricatto cui la proprietaria del gatto si è ribellata rivolgendosi ai carabinieri.

Il tentativo di estorsione sventato

Con l’ausilio dei carabinieri la 22enne è tornata ad abbracciare il suo gatto, Tigruz. Infatti, la giovane padrona si è così accordata con la donna per la restituzione del gatto, ma all’appuntamento fissato per la scorsa domenica si è presentata accompagnata dai militari dell’Arma che hanno immediatamente sventato il tentativo di estorsione.

La donna di 54 anni che voleva approfittare della disperazione della padrona di Tigruz si è così ritrovata in manette con l’accusa di estorsione e ora si trova agli arresti domiciliari. La notizia del tentativo di ricatto subìto dalla ragazza 22enne è diventata rapidamente virale.