assunta casella

Assunta Casella è evasa dagli arresti domiciliari, stava scontando una condanna a 21 anni e 3 mesi di carcere per l’omicidio del marito, Severino Viora, trovato cadavere in un noccioleto di Paroldo, in provincia di Cuneo, nel 2016. Durante il processo, in aula, erano stati raccontati agli inquirenti retroscena terribili del suo matrimonio. La donna di 60 anni sarebbe stata costretta dal consorte a condurre una vita durissima, sarebbe stata comprata dall’uomo quando aveva solo 14 anni e viveva in Calabria, per 500mila lire. Tra le altre cose, era stato riferito in aula che il marito l’avrebbe costretta talvolta a prostituirsi e a subìre maltrattamenti.

Assunta Casella è evasa dai domiciliari

I carabinieri hanno scoperto che Assunta Casella era evasa quando si sono recati nella struttura in provincia di Torino in cui la donna stava scontando la sua condanna. Come riportato da Ansa, l’avvocato della donna Chiaffredo Peirone ha dichiarato: “Lunedì la Cassazione a Roma ha rigettato il ricorso e attendiamo le motivazioni. L’ho incontrata l’ultima volta venerdì mattina e da due giorni non abbiamo più notizie di lei“.

La Corte d’Assise d’Appello di Torino aveva condannato la donna con le attenuanti generiche a 21 anni e 3 mesi di reclusione a ottobre del 2018.

Contro questa sentenza la donna avrebbe dunque presentato il ricorso in Cassazione respinto lunedì. Forse, l’impressione che quella condanna fosse ormai ineluttabile dopo il pronunciamento della Suprema Corte potrebbe presuntamente averle fatto prendere la drastica decisione di far perdere le sue tracce.

Narcotizzò il marito e poi lo soffocò

Assunta Casella uccise il marito, Severino Viora, nel 2016. La donna narcotizzò il coniuge e poi lo soffocò, nascondendo il suo corpo in un noccioleto di Paroldo, in provincia di Cuneo. Lì venne ritrovato il suo cadavere l’8 giugno del 2016. La 60enne aveva riferito alle 3 figlie, preoccupate per l’assenza del padre, che il marito era partito per una vacanza, prima che il suo corpo venisse rinvenuto.

Nell’aula di Tribunale in cui è stata condannata nel 2018 erano stati raccontati i terribili retroscena del suo matrimonio, dal quale erano emersi i dettagli di una vita matrimoniale vissuta tra abusi e violenza.

*Immagine in alto: Cuneodice.it