casa incendiata

In Illinois, un bambino di 9 anni è stato formalmente accusato dell’omicidio di 5 persone, morte a seguito da un incendio lo scorso aprile. Molti avvocati sono contrari a tale accusa, ma il bambino dovrà ora subire un processo in tribunale.

L’incendio doloso e le morti

La notizia arriva dalla Contea di Woodford, in Illinois (U.S). Un bambino di soli 9 anni è accusato di 5 omicidi, un incendio doloso ed un incendio doloso aggravato, come riportato dal Journal Star. I fatti risalgono all’aprile scorso, quando a seguito di un incendio sono morti 2 adulti e 3 bambini di età compresa tra 1 e 2 anni.

Per l’incendio è stato accusato un bambino di 9 anni del quale le autorità non hanno fatto sapere le generalità (neanche sessuali) e neanche il legame con le vittime. Il coroner Tim Ruestman, che ha analizzato la scena, ha tuttavia dichiarato con sicurezza che l’incendio è stato appiccato intenzionalmente.

Che pena rischia il bambino

Il procuratore della Contea di Woodford Greg Minger ha analizzato la vicenda e la sua decisione finale è stata la prosecuzione. “È stata una decisione difficile.

È una tragedia, ma si tratta di accusare una persona molto giovane con uno dei più seri capi di imputazione che abbiamo” ha dichiarato Minger.

In Illinois nessun bambino sotto i 10 anni può essere detenuto, quindi anche se colpevole non ci sarà prigione per il bambino di 9 anni. Dovrà tuttavia affrontare un vero processo (non in forma pubblica) ed essere assistito da un avvocato. Quello che rischia è la libertà vigilata, fino ad un età massima di 21 anni. Oltre a questo, sarà probabilmente disposto che venga seguito in terapia.

La difesa degli avvocati

La notizia ha sorpreso e indignato molti avvocati nel paese, tra cui i rappresentanti della Juvenile Justice Iniziative. La Presidente Betsy Clark ha infatti dichiarato: “Le accuse sono completamente fuori misura, sulla base di quello che abbiamo imparato, specialmente sullo sviluppo del cervello nei bambini”. Il problema per l’accusa, secondo un ex procuratore e ora avvocato minorale Gus Kostopoulos, sarà dimostrare l’intenzionalità degli omicidi, necessaria per le accuse di omicidio di primo grado. “I bambini di 9 anni non sanno che Babbo Natale non esiste – ha dichiarato – Non sanno che le persone muoiono e non tornano in vita”.

La notizia arriva all’indomani della pubblicazione di un documento da parte delle Nazioni Unite, che sottolinea come i minori di 14 anni non dovrebbero mai essere processati.