Bambino vaccinato in Congo

Da inizio anno è in corso una terribile epidemia di morbillo nella Repubblica Democratica del Congo. Una piaga che ha già causato 4.096 vittime, la maggior parte bambini sotto i 5 anni. L’UNICEF è al lavoro per potenziare la copertura dei vaccini.

Uccide più dell’ebola

È pura emergenza morbillo in Congo: da gennaio, infatti, si sono registrati 203.179 casi di morbillo, in tutte le 26 province del paese africano. Lo ha fatto sapere l’UNICEF in una nota pubblicata sul proprio sito. Questo perché delle centinaia di migliaia di casi finora, il 74% è rappresentato da bambini sotto i 5 anni, morti nel 90% dei casi.

La malattia sta uccidendo più dell’ebola, che pure nella regione è tremendamente attiva come dimostrato dall’epidemia di quest’estate.
Per affrontare questo scoppio di morbillo, si sta intensificando la copertura vaccinale nella zona. Sono stati inviati 1.111 kit medici, abbastanza per prendersi cura di circa 111.000 contagiati. “Stiamo lottando contro l’epidemia di morbillo su due fronti: prevenire il contagio e prevenire le morti”, ha dichiarato il rappresentante UNICEF sul posto, Edouard Beigbeder.

Le cause del contagio

Tra le cause del contagio, si legge nel comunicato sul sito, c’è anche il mancato richiamo vaccinale. “Stiamo affrontando questa situazione allarmante perché milioni di bambini del Congo hanno saltato la vaccinazione di routine e non hanno accesso a strutture mediche quando si sentono male”, ha dichiarato Beigbeder.

Ha aggiunto poi che il problema è anche nel sistema e soprattutto nella fiducia dei cittadini. A contribuire alla situazione, infatti, ci sarebbero “un sistema sanitario debole, insicurezza e la sfiducia della comunità nei confronti dei vaccini e di chi li somministra, e ancora problemi logistici”.
Nel 2018 sono state 8.6 milioni le dosi somministrate, aiutando a contenere l’epidemia in 8 province duramente colpite. L’ultimo intervento massiccio è stato nella regione del Kasai Centrale, dove sono state vaccinati oltre 210.000 bambini.

Serve vaccinare il 95% del Congo

Il morbillo è una malattia altamente contagiosa, potenzialmente mortale ma allo stesso tempo evitabile. La soluzione a lungo termine per evitare che simili epidemie possano verificarsi, è vaccinare almeno il 95% della popolazione. Servono 2 dosi per questo, ma nel 2018 la copertura in tutta la Repubblica Democratica era solo del 57%.
Per questo l’UNICEF ha richiesto maggiori interventi da parte del governo: “Servono più investimenti per rafforzare il programma di vaccinazione e che si occupino del terribile gap della copertura”. Il prossimo appuntamento nazionale è per il 22 ottobre e punta a vaccinare soprattutto i bambini da 6 mesi ai 5 anni, le vittime più colpite dall’epidemia.

(Immagine: Julien Harneis/ Flickr)