violenza sulle donne

Ieri, nel tardo pomeriggio, un uomo di 46 anni avrebbe tentato di ammazzare la moglie 43enne colpendola con un martello sulla testa. La donna si troverebbe adesso in gravi condizioni ricoverata all’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco. L’uomo avrebbe poi minacciato di togliersi la vita tentando di gettarsi dal balcone, ma sarebbe stato convinto a fermarsi, finendo in manette con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Tutto sarebbe accaduto nell’appartamento in cui i coniugi vivevano con i 2 figli.

Tenta di uccidere la moglie davanti ai figli minorenni

Stando a quanto riferisce Il Giorno, la donna di 43 anni, vittima del brutale atto di violenza che si sarebbe potuto trasformare in un femminicidio, avrebbe voluto separarsi dal marito.

Forse proprio al culmine di una lite riguardante la separazione, l’uomo 46enne avrebbe iniziato a colpire violentemente e ripetutamente la testa della moglie con un martello. Tra le altre cose, sembra che il brutale atto di violenza sia avvenuto di fronte agli occhi dei 2 figli minorenni della coppia.

Dopo aver tramortito la coniuge prendendola a martellate, l’uomo avrebbe poi minacciato di suicidarsi gettandosi dal balcone.

Sul luogo, sarebbero intervenuti tempestivamente agenti di polizia, vigili del fuoco e sanitari del 118, sventando il tentativo di uccidersi del 46enne e convincendolo a non gettarsi nel vuoto.

Le condizioni della donna

La donna di 43 anni colpita con un martello in testa dal marito 46enne si troverebbe in gravi condizioni. L’uomo le avrebbe causato lesioni tanto pericolose da rendere necessario il suo immediato ricovero all’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco.

Qui, la vittima sarebbe stata soccorsa e sottoposta anche ad un’operazione d’urgenza, adesso si troverebbe in prognosi riservata.

Dopo i terribili eventi accaduti ieri nel tardo pomeriggio, l’uomo sarebbe stato ricoverato all’interno del reparto di Psichiatria sorvegliato a vista e piantonato dagli agenti di polizia che lo hanno arrestato con l’accusa di tentato omicidio aggravato.