carta d'identità

Un post insolito quello che è apparso sul profilo Facebook di Radio Maria che ha pubblicato la carta d’identità Gesù. La viralità è stata “portentosa”, neanche a dirlo. Come i pani e i pesci si sono subito moltiplicati anche commenti e reaction. Ma le reazioni degli utenti sono state disparate.

Se c’è chi ha letto la trovata in chiave ironica, non è mancato chi ritiene il post poco rispettoso. E poi c’è chi semplicemente si è posto una domanda: perché?

Il documento

Dopotutto… si è fatto uomo anche lui, perché non fornirgli un documento di riconoscimento?

Un’iniziativa che ha subito sollevato l’ilarità del popolo di internet, il quale si è divertito a passare al setaccio i connotati del figlio di Dio, Gesù Il Nazzareno. Luogo e Data di nascita la conoscono tutti: Betlemme, 25 dicembre. Ma lasciano gli utenti tra il perplesso e il divertito i dettagli: Occhi Pieni di Luce e Statura Alta. Alla voce Capelli Divini qualcuno non può fare a meno di chiedersi: “Che shampoo devo usare per avere anche io i capelli divini?”. Mentre un altro utente apprendendone la professione domanda: “Sono interessata alla professione fratello del mondo.

Vorrei sapere se è ben retribuita e se è aperta la posizione anche per sorella del mondo. A chi devo inviare CV?“.

Allo Stato Civile risponde la voce “Figlio di Maria“, residente in via del Paradiso nel Regno dei Cieli, con cittadinanza Cielo, Terra e Ogni Luogo, lui si che viaggia senza problemi. A completare il quadro la firma del sindaco San Pietro e la Sacra Sindone come impronta. C’è chi trova la cosa talmente divertente da scrivere: “Stavo cercando una battuta da fare, ma onestamente superarvi è davvero una impresa ardua“.

Insomma, il post ha fornito così tanto materiale in termini di battute che pagine come Commenti Memorabili possono camparci di rendita.

Le critiche

Se molti hanno commentato con leggerezza e divertimento, qualcuno ha definito il post di Radio Maria una trovata farsesca derisoria, lanciandosi in aspre critiche contro la pagina della Radio, che con questa pubblicazione si sarebbe rivelata ai loro occhi irrispettosa nei confronti del Nazzareno in questione.

Alcuni commenti stroncano il post senza lasciargli alcuna speranza.

Non ha bisogno, né il credente né Gesù Cristo, di questa cosa che avete pubblicato: veramente di cattivo gusto“. O ancora con tono severe c’è chi si chiede: “Sinceramente non capisco questa pagliacciata“.