ambulanza, soccorritori e polizia

Avrebbe guidato ubriaco e contromano per circa 10 chilometri, lungo la statale Lecce-Brindisi, finendo per schiantarsi contro un’auto provocando un morto e due feriti. È il bilancio drammatico di un’alba di sangue che ora vede nei guai un carabiniere forestale 34enne, risultato positivo al controllo alcolemico. La dinamica è al vaglio degli inquirenti, che avrebbero a disposizione anche le immagini delle telecamere dell’Anas posizionate lungo quel tratto.

Carabiniere contromano sulla statale

Ancora sangue sull’asfalto, in una notte trasformata in un inferno lungo la statale 613 Lecce-Brindisi. Un carabiniere forestale di 34 anni l’avrebbe imboccata contromano, percorrendo circa 10 chilometri prima di schiantarsi contro un veicolo che procedeva nel corretto senso di marcia.

Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo era alla guida di una Bmw che intorno alle 4.30 del 12 ottobre si è scontrata contro una Renault Clio su cui viaggiavano due amici, di ritorno da una serata trascorsa in un locale del Leccese. Per uno di loro non c’è stato scampo.

Positivo al test alcolemico

Il bilancio è di un morto e due feriti, e quanto emerso restituisce un quadro compromettente per la posizione del carabiniere. Il 34enne, che sarebbe originario di Brindisi ma in servizio a Matera, sarebbe risultato positivo al test alcolemico effettuato al suo arrivo in ospedale.

Sul tavolo degli inquirenti, al lavoro nel difficile lavoro di ricostruzione della dinamica, ci sarebbero i filmati delle telecamere dell’Anas utili a tracciare un quadro più nitido del terribile incidente stradale.

Il forestale che avrebbe causato lo schianto è rimasto ferito ma non sarebbe in pericolo di vita, così come il secondo occupante dell’altro mezzo coinvolto. La vittima del frontale, originaria di San Donaci (Brindisi), aveva 59 anni. Sul posto gli uomini della Polizia stradale e dei Vigili del fuoco.