Claudio Santamaria e Francesca Barra parlano delle calunnie subite

Intervista di coppia a Verissimo per Claudio Santamaria e Francesca Barra. La giornalista e l’attore si raccontano nel programma di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin fra vita, amore e una vicenda giudiziaria che vede ancora un processo in corso: la coppia infatti ha subito pesanti offese, come raccontano in studio.

Le fasi dell’innamoramento

Lei giornalista e scrittrice, lui attore e doppiatore. Francesca Barra e Claudio Santamaria sono protagonisti di un’intervista di coppia a Verissimo, nel salotto di Silvia Toffanin. I due hanno toccato argomenti legati alla loro vita, alla loro famiglia e al loro nuovo progetto, un libro scritto a quattro mani dal titolo La giostra delle anime.

Inevitabile, però, ripercorrere le tappe che hanno portato al loro innamoramento, avvenuto due anni fa, sino a diventare una vera e propria famiglia. La ragazza racconta: “Lui è stato il mio primo ballo lento a 11 anni a Policoro, dove trascorrevamo le vacanze estive. Stava già muovendo i primi passi nel campo della recitazione“. Poi la mossa decisiva di lui: “Noi ci rincontravamo ogni tanto a Roma all’università, poi a lavoro. Fino a quando le ho chiesto il numero ed è scattato il primo appuntamento”.

Calunnie e offese

Il primo appuntamento non si è fatto attendere e, da quel momento, la coppia non si è più lasciata, come racconta la Barra: “Siamo usciti a cena come amici, invece da quella sera non ci siamo più lasciati.

Lui era un fiume in piena, mi raccontava tutta la sua vita. Abbiamo chiacchierato fino alle 4 del mattino e lui fumava“. Una relazione che però ha trovato spesso l’opposizione degli haters, che contestavano il loro rapporto d’amore, come testimoniano le parole della giornalista: “Ho sempre difeso la nostra storia dalle calunnie, ho dovuto intervenire perché sono stati coinvolti i nostri figli“. Ma il fatto più grave arriva dalla Basilicata, terra natia della giornalista.

La ragazza rivela: “C’è ancora un processo in atto. Un dipendente della Basilicata aveva calunniato la nostra storia coinvolgendo anche i nostri figli. Aveva addirittura attribuito la paternità del mio ultimo figlio a Claudio e non al mio ex marito. I bambini devono stare fuori da queste vicende giudiziarie“.

Un libro a quattro mani

Il loro amore viene ora coronato in un libro scritto a quattro mani dalla coppia, dal titolo La giostra delle anime: “Ci siamo affidati l’un l’altro dei capitoli, poi li rivedevamo a vicenda e c’erano anche degli scontri. Abbiamo due punti di vista diversi e da questo sono nate delle pagine meravigliose“. L’ispirazione per il libro arriva da un fatto drammatico, come racconta Francesca Barra: “Abbiamo preso spunto da un orfanotrofio bruciato per cause ignote, da cui era sopravvissuta solo una bambina. Racconta la storia di questo orfanotrofio in cui sopravvivono solo due gemelline“.