Martin Castrogiovanni intervista Verissimo

Nuovo appuntamento con Verissimo, il talk show del sabato di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin. Ospiti speciali, fra cui il rugbista Martin Castrogiovanni che, in un’intervista davvero intima e commovente, ha ripercorso le principali tappe della sua vita. In particolare il ragazzo si è soffermato sul momento in cui ha abbandonato casa e famiglia per trasferirsi dall’Argentina in Europa e inseguire il suo sogno: diventare rugbista.

La vera svolta della vita di Martin

L’amato rugbista argentino Martin Castrogiovanni entra in scena a Verissimo nel salotto di Silvia Toffanin. Il ragazzo si concede in un’intervista con la conduttrice dove affronta argomenti importanti, uno su tutti la sua adolescenza e il suo arrivo in Italia dalla sua terra natia, l’Argentina.

Ha lasciato la famiglia e la sua terra per inseguire il suo più grande sogno: diventare rugbista. Il suo racconto è emozionante: “Dietro questa barba e questi capelli c’è un cucciolone, lo sono sempre stato. Quando mi arrabbiavo, scappavo da mia madre. All’inizio è sempre statto così, poi la vera svolta della mia vita è stata quando sono arrivato in Italia a 18 anni“.

Ho capito l’importanza dei genitori

La sua partenza per l’Europa è stata supportata dai genitori di Martin Castrogiovanni che, in questi lunghi anni di permanenza distante dalla sua famiglia, ha compreso i veri valori della vita.

L’importanza che mamma e papà hanno nella vita del rugbista viene riassunta in queste parole: “Penso che noi capiamo il valore delle cose quando non ci si vede più e io a 18 anni ero un ribelle. Venendo in Italia ho capito l’importanza dei genitori. Sono felice perché ho capito il valore dei genitori avendoli in vita. Se sono oggi la persona buona e con un grande cuore che sono, lo devo a loro. Hanno dimostrato, facendomi venire in Italia, di non essere gelosi ed egoisti.

Il loro amore è sempre stato incondizionato“.

Tra sport e tv

Il rugbista, con fare spontaneo e divertente come da sempre ha abituato i suoi fan, ha anche rivelato un piccolo aneddoto sul volo per l’Europa, quando la consapevolezza che la sua vita sarebbe cambiata di punto in bianco si stava facendo via via più intensa: “Me ne andavo a giocare e vivere da solo a 18 anni. Mi sono accorto che quando è partito quell’aereo e si sono spente le luci della cintura, mi sono chiuso in bagno e ho pianto come un bambino“. Ma non solo sport: quest’anno rivedremo il rugbista alla conduzione del talent show Tu si que vales, in onda su Canale 5 ogni sabato sera.