Giocatrici volley Immagine di repertorio

Avrebbe molestato 10 bambine tra i 9 e i 14 anni, è l’accusa mossa contro un allenatore di pallavolo. Il 47enne, residente nel Comasco, sarebbe entrato nelle stanze delle giocatrici durante un camp estivo in Toscana. L’indagine è adesso in corso e l’uomo è stato, intanto, sospeso da ogni attività.

Le presunte molestie nei confronti delle bambine

La notizia, riportata questa mattina dal Corriere della Sera, ha sconvolto il mondo del volley varesino. Un allenatore di pallavolo di 47 anni avrebbe molestato 10 bambine tra i 9 e i 14 anni durante un camp estivo. I fatti sarebbero avvenuti nel luglio scorso, quando un gruppo di giocatrici di basket e di volley si trovava a Marina di Massa, in Toscana.

Le bambine hanno raccontato che la notte del 4 luglio il coach sarebbe entrato nelle loro stanze. L’uomo si sarebbe avvicinato ai loro letti, le avrebbe accarezzate, massaggiate e palpeggiate.

Le testimonianze e l’allontanamento del coach dal camp

Il giorno dopo, le ragazzine avrebbero segnalato ai responsabili quanto accaduto, questi, dopo aver avvertito i genitori, avrebbero allontanato l’allenatore dal camp. Questo è quanto emerso dalle prime indagini, svolte finora. Inoltre, sembra che le testimonianze delle bambine siano concordi e simili.

I dirigenti della nuova squadra all’oscuro

Il 47enne prima dell’inizio di questa stagione è stato contattato dalla società Orago Varese, all’oscuro della vicenda.

L’allenatore ha iniziato a collaborare con la squadra varesina a settembre scorso in qualità di aiuto allenatore per l’under 14 e l’under 16, come si legge sul Corriere. Il presidente della società Angelo Gozzini ha detto: “Eravamo alla ricerca di una figura da affiancare agli allenatori di alcune squadre“. Così, il 47enne molto attivo da anni nel settore del volley giovanile, è stato contattato e ingaggiato. Gozzini ha aggiunto: “Ci è sembrata una persona adatta e non era emerso alcun problema“.

La scoperta dell’indagine e la sospensione dell’allenatore

I vertici della società hanno scoperto dell’indagine solo giovedì scorso: “Ho subito convocato l’allenatore, abbiamo parlato e ho deciso di sospenderlo temporaneamente da tutte le attività“, ha spiegato Gozzini. Il presidente ha voluto chiarire: “Non spetta certo a noi giudicare o commentare la vicenda, ma in questo momento credo fosse la decisione più opportuna“. Le indagini per violenza sessuale aggravata sono ancora in corso. In attesa che si chiarisca la vicenda l’allenatore non ha rilasciato nessuna dichiarazione ma nega ogni accusa. Il suo legale, Giuseppe Tricarico ha fatto sapere: “L’indagine è in corso. Ci sarà un incidente probatorio per verificare l’attendibilità delle testimonianze“. L’avvocato ha concluso: “Restano molti elementi da valutare“.