Carabinieri Immagine di repertorio

Ad Avellino è scattata questa mattina l’operazione Partenio 2.0 che ha visto i carabinieri mettere in manette 23 persone, 18 sarebbero finite in carcere e 5 agli arresti domiciliari, con le accuse a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, detenzione di armi e usura. Come riferisce Il Fatto Quotidiano, ci sarebbero anche 17 indagati per vari reati tra cui lo scambio elettorale politico-mafioso. Nel mirino degli inquirenti sarebbe finito anche Sabino Morano, segretario provinciale della Lega, che si troverebbe al momento sotto indagine.

Il segretario provinciale della Lega di Avellino indagato

Oggi, gli inquirenti avrebbero effettuato una perquisizione nell’abitazione dell’imprenditore Sabino Morano, segretario provinciale della Lega.

Sia lui che altre persone che figurano tra i 17 indagati sarebbero ricollegabili anche se non direttamente, ma per interposta persona, “al gruppo delinquenziale” che è finito in manette stamane. Pare che solo ad agosto scorso alcune auto usate dall’imprenditore fossero state incendiate e in seguito fossero state disposte misure per la sua tutela. Tuttavia, gli inquirenti sembrano ritenerlo in contatto con i presunti delinquenti.

Il gruppo messo in manette durante l’operazione Partenio 2.0

Sarebbe stato un blitz eseguito su ordine del gip e richiesto e ottenuto dalla DDA di Napoli, quello di questa mattina.

Le indagini sono state condotte da carabinieri e Guardia d Finanza di Napoli mentre a eseguire il blitz sarebbero stati 250 militari dell’Arma. Le 23 persone finite in manette sarebbero state in grado di ricostituire il potente clan Partenio, da qui il nome dell’operazione, che era egemone nel territorio di Avellino soprattutto negli anni ’90.

Negli ultimi periodi si sarebbero verificati gravi episodi come un’aggressione ai danni di Giuseppe Giacobbe, assessore alla Sicurezza del Comune di Avellino. Come riporta Repubblica, il sottosegretario al Ministero dell’Interno Carlo Sibilia ha così commentato il blitz: “I frutti del lavoro delle Procure e delle nostre forze dell’ordine arrivano anche quest’oggi con l’operazione Partenio 2.0 ad Avellino e provincia.

Una risposta forte alla richiesta di sicurezza dei cittadini irpini che di fatto disarticola un clan che intendeva appropriarsi del territorio. Grazie al lavoro di tutti oggi anche ad Avellino, legalità e sicurezza uno, criminalità e malaffare zero“.

Morano si autosospende dall’incarico di segretario provinciale della Lega

AGGIORNAMENTO DEL 15 OTTOBRE – Sabino Morano si è autosospeso dal suo incarico di segretario provinciale della Lega di Avellino in attesa di fare chiarezza davanti ai magistrati. Secondo gli inquirenti il politico avrebbe avuto appoggio elettorale dalla Camorra durante le elezioni amministrative di Avellino in cambio dell’esito positivo di pratiche burocratiche nel campo edile. A inchiodarlo ci sarebbero diverse intercettazioni risalenti a maggio del 2017 e a giugno del 2018.