volante dei carabinieri

Un uomo di 63 anni denunciato per maltrattamenti in famiglia e percosse: la notizia, riportata dal quotidiano La Nazione, riguarda il caso di due donne che per mesi – esattamente dallo scorso agosto – avrebbero subito violenze domestiche. Nel corso dell’ultima aggressione, che risalirebbe alla scorsa settimana, il 63enne avrebbe prima trascinato per il collo la suocera – invalida e costretta alla sedia a rotelle – per poi picchiare la moglie intervenuta a fermarlo.

Denunciato per maltrattamenti

Le violenze domestiche oggetto di una denuncia per maltrattamenti e percosse a carico di un 63enne di Poggibonsi (Siena) si sarebbero consumate nel silenzio, per mesi.

Vittime la moglie e l’anziana suocera dell’uomo che, come riporta La Nazione, avrebbero subito condotte violente fino allo stremo, per poi formalizzare la segnalazione in caserma.

Sarebbe questo il primo atto che avrebbe dato impulso alle indagini dei carabinieri, che hanno proceduto a denunciarlo a piede libero. Secondo la ricostruzione degli eventi, botte e minacce sarebbero state all’ordine del giorno, fino all’episodio più sconvolgente che risalirebbe a circa una settimana fa.

Trascina la suocera per il collo

Si tratta di un fatto che ha trovato ampia risonanza tra le cronache locali, e che si innesterebbe in un tessuto ben più fitto di violenze tra le mura domestiche.

L’uomo sarebbe arrivato a trascinare per il collo l’anziana suocera, 89 anni, da tempo costretta su una sedia a rotelle.

Per salvare la madre dalla furia del coniuge, la moglie 60enne sarebbe intervenuta nel tentativo di placare la sua furia, incassando colpi e spintoni. Le donne avrebbero riportato alcune lesioni, e l’anziana – medicata all’ospedale Campostaggia – sarebbe stata affidata ai servizi sociali.

A Firenze un altro caso di violenze domestiche, riportato dall’Ansa. Protagonista una donna che, in preda ai fumi dell’alcol, avrebbe picchiato l’anziano padre e la figlia 13enne. La 53enne avrebbe addirittura preso a calci e morsi uno dei carabinieri intervenuti, tanto da essere poi arrestata per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciata per maltrattamenti in famiglia e oltraggio a pubblico ufficiale.