Yudi Pineda

Nel corso della puntata di Live – Non è l’a d’Urso del 13 ottobre scorso, la conduttrice ha ospitato Yudi Pineda, che da suora è diventata pornostar dopo quasi 10 anni trascorsi in convento. La sua storia ha fatto irruzione in uno studio dove non sono mancate accese critiche, e il caso ha finito per dividere il pubblico, complici alcune scelte di look sul set.

Yudi Pineda: 10 anni in un convento

Yudi Pineda ha 29 anni, è colombiana e in Italia ha raccontato la sua (strana) storia. Lo ha fatto attraverso i microfoni di Live – Non è la d’Urso, durante una tagliente pagina dedicata alla galassia dell’eros.

A 11 anni è entrata in convento e ci è rimasta fino alla maggiore età, finendo per innamorarsi della vita nel segno della fede. In seno alla sua esperienza nelle vesti religiose, però, avrebbe iniziato a maturare la scelta di cambiare percorso.

Poco dopo aver deciso di sciogliere i voti, avrebbe incontrato una persona che l’ha introdotta al lavoro di modella in webcam. Fin qui niente di particolarmente diverso da quanto accade a tante donne e uomini di fede, se non fosse per il binario intrapreso dopo l’addio alla tonaca.

Da suora a diva del porno

Yudi Pineda ha cambiato vita in modo radicale, passando dal voto di castità all’effervescente set di un film a luci rosse.

Da suora a diva del porno, per un caso diventato ormai internazionale: Sono nata in una famiglia molto povera, dovevo camminare molte ore per arrivare a scuola, così a 11 anni sono entrata in convento. Ci sono rimasta otto anni”.

Qualcosa, però, l’avrebbe poi spinta a intraprendere una nuova strada, lasciandosi alle spalle il passato di religiosa. Anzitutto, si è determinata a rinunciare agli abiti religiosi perché “innamorata di un sacerdote, che ha corrisposto il sentimenti“.

La love story con il don sarebbe naufragata poco dopo, e per 6 mesi ha svolto l’attività di modella. Poi l’esordio nel cinema a luci rosse: “Ho lasciato la tonaca e sono diventata un’attrice di film per adulti“.

Le reazioni intorno alla vicenda

Nel salotto domenicale di Carmelita non sono mancati piccati appunti da parte di alcuni ospiti. Prima fra tutti Alda D’Eusanio, che ha speso parole al veleno per mettere a fuoco la questione:Di monaca questa persona non ha nulla. Chi cerca queste cose su internet è un maiale“.

Posizione ritenuta scorretta e troppo rigida dalla conduttrice, che ha sottolineato come “il 90% degli italiani vedono film porno” e per questo non sia giusto generalizzare e giudicare.

C’è chi chiede alla 29enne di togliere il crocifisso, fieramente esibito su un generoso décolleté, perché “un affronto alla religione” se portato in contesti legati alla pornografia.

A stretto giro la replica di Yudi Pineda, che sul set indossa ha indossato proprio i simboli della fede cristiana (scatenando non poche reazioni avverse): “Nonostante il mio lavoro, credo pienamente in Dio e la mia fede è sempre più forte“.