mano anziano

Una casa di riposo che si trasforma in un fight club, con un ‘ring’ in cui mandare in scena veri e propri combattimenti tra anziani: è il sospetto che ha fatto finire sotto accusa 3 donne, dipendenti di un centro della Carolina del Nord su cui graverebbero precisi elementi. Arrestate, Marilyn Latish McKey, Tonacia Yvonne Tyson e Taneshia Deshawn Jordan (di 32, 20 e 26 anni) andranno a processo.

Casa di riposo come un fight club

Secondo gli inquirenti che indagano sulle attività condotte in una casa di riposo di Winston-Salem (Carolina del Nord, Usa), gli indizi emersi a carico di 3 infermiere arrestate sarebbero pesantissimi.

L’ospizio si sarebbe trasformato nell’arena di combattimenti organizzati dalle dipendenti, protagonisti gli anziani ospiti della struttura. Marilyn Latish McKey, Tonacia Yvonne Tyson e Taneshia Deshawn Jordan avrebbero realizzato le ‘sfide’ usando le maniere forti, e coinvolgendo utenti affetti da demenza nel loro folle piano.

Almeno in un caso, secondo quanto riportato da CNN, avrebbero aggredito fisicamente un anziano disabile che si sarebbe rifiutato di sottomettersi al loro agghiacciante disegno.

Un “fight club” come nei film, secondo la polizia, in cui si sarebbe innestato un fitto tessuto di violenze. Nel corso degli ultimi mesi, la lente investigativa avrebbe isolato elementi di particolare interesse per le indagini.

L’inchiesta sarebbe scattata dopo un incidente avvenuto nel centro in questione, risalente al giugno scorso, e riguardante due anziane di 70 e 73 anni. Alcuni ospiti avrebbero dichiarato che, dietro quel particolare episodio – che aveva visto le donne finire all’ospedale -, si sarebbe celato il ‘pressing’ di alcuni dipendenti affinché combattessero l’una contro l’altra.

Le 3 infermiere si sarebbero accomodate sulle sedie per guardare il macabro spettacolo, senza prestare soccorso neppure quando le due donne sarebbero finite a terra. A citare questa circostanza è l’emittente Fox 8, che sarebbe entrata in possesso di alcuni documenti relativi al caso.

La replica della struttura

Dalla struttura per anziani, come riportato dal New York Post, sarebbe arrivata una precisazione atta a dissolvere i sospetti sull’intera architettura dell’ospizio.

Un portavoce avrebbe dichiarato che le dipendenti finite alla sbarra sarebbero state licenziate in tronco, molto prima dell’esplosione del caso sui media nazionali.

Il loro allontanamento dalla casa di riposo risalirebbe al giugno 2019, mese in cui è emersa la notizia dell’incidente che avrebbe dato impulso alle indagini. I vertici del centro hanno preso le distanze dalla presunta condotta delle imputate, chiamate a comparire in tribunale il prossimo 14 novembre, in una prima udienza che si preannuncia super osservata.