donna vittima di violenza sessuale

Colpevoli“: è la parola che domina il comunicato stampa del Metropolitan Police Service, forza di Polizia del Regno Unito. La nota riguarda l’esito del giudizio a carico di due ragazzi italiani condannati per lo stupro di una 23enne a Londra, avvenuto nel febbraio 2017. In aula le immagini della loro esultanza dopo quella che per la giustizia inglese fu certamente una violenza, compiuta in una sala manutenzioni di un locale della capitale. Nelle immagini si vedono i due che si abbracciano e si scambiano gesti di reciproca intesa, fino a darsi il cinque.

Italiani condannati per stupro a Londra

Ferdinando Orlando e Lorenzo Costanzo, 25 e 26 anni, sono i due italiani condannati per aver violentato una ragazza a Londra, in un noto locale del quartiere Soho.

Entrambi nella capitale per motivi di studio, sono stati ritenuti colpevoli dalla Corte chiamata a pronunciarsi sulla vicenda risalente al febbraio 2017.

La vittima, in stato di ebbrezza, sarebbe stata adescata all’interno della discoteca e poi condotta in una stanza adibita a sala manutenzioni, luogo in cui si sarebbe consumato lo stupro.

Poco dopo aver abusato della 23enne, secondo i giudici i due l’avrebbero abbandonata in un bagno del club, con gravi lesioni, per poi allontanarsi.

Una telecamera di sicurezza interna al locale ha cristallizzato il momento in cui i ragazzi hanno portato la vittima con sé, hanno rotto il lucchetto della stanza e poi gli istanti successivi al fatto.

Il video: risate e abbracci

Orlando e Costanzo sono stati ripresi mentre esultavano, dopo essere usciti dalla stanza in cui si sarebbe consumata la violenza. In aula, nel corso dell’udienza conclusiva del processo a loro carico, sono state proiettate quelle sequenze: abbracci, risate e persino un ‘cinque’ scambiato tra i due amici.

Il filmato è stato diffuso sui canali social della polizia londinese, suscitando un’ondata di indignazione.

I due erano stati arrestati un anno dopo lo stupro, nel 2018, quando uno di loro – dopo il rientro in Italia – si era presentato nuovamente nel Paese per assistere a una partita di calcio.

Il giovane era stato fermato all’aeroporto di Heathrow, dando impulso al secondo arresto. L’entità della pena sarà resa nota a novembre, nel corso della lettura della sentenza. La vittima fu trovata in stato di shock da alcuni membri dello staff, poi la denuncia e le indagini che hanno inchiodato i due italiani.

Indagini iniziate nel 2017

I due giovani italiani si sono sempre dichiarati innocenti, e hanno smentito l’ipotesi di un rapporto violento sostenendo che ogni contatto fosse consensuale.

Le indagini andavano avanti dal 2017, coordinate dal sergente Rebecca Woodsford, che ha così commentato l’esito del processo: “Il risultato di oggi è il miglior risultato possibile dopo un’esperienza davvero traumatica per la vittima, che ha subito gravi lesioni che hanno portato a sospettare che potesse essere stata violentata. La sua scoperta ha spinto le indagini della polizia in cui è stato identificato l’attacco di questi due uomini. Spero davvero che questo mandi un segnale a chiunque sia stato vittima, o creda di essere stato vittima di un grave attacco sessuale: faremo tutto il possibile per indagare a fondo su ogni caso e cercare di perseguire i responsabili“.