francesco baccini

Francesco Baccini è stato ospite a Storie Italiane, il programma di Eleonora Daniele, e si è raccontato a 360° alla conduttrice. Il cantante ha parlato delle difficoltà all’inizio della sua carriera ma ha anche espresso il suo parere sui talent show. 

L’incontro con Caterina Caselli

Francesco Baccini, in una lunga intervista con Eleonora Daniele, ha raccontato a Storie Italiane la sua vita e ha ripercorso i suoi inizi e la gavetta. Baccini ha ammesso di aver fatto molti sacrifici nella sua vita. Ha rivelato: “Un artista deve fare il suo percorso, la gavetta. Se io avessi avuto successo a 22 anni sarebbe stato sbagliato”.

Il cantante ha dovuto affrontare numerose difficoltà economiche, dopo essere scappato di casa e aver lasciato il lavoro per andare in tutte le case discografiche a proporsi. “Ho vissuto per un anno in macchina quando avevo 25 anni, ho avuto davvero una vita molto difficile”. Baccini, in quella fase della sua vita, ha dovuto accompagnare la passione per la musica con la ricerca di un lavoro che lo mantenesse. 

Ad un certo punto, è arrivata la svolta. Infatti, ascoltò un annuncio in radio in cui si chiedeva di mandare un pezzo alla casa discografica di Caterina Caselli. Lui ne mandò tre.

E, così, la sua carriera ha iniziato a decollare: “Vengo chiamato per il concorso, e alla fine siamo rimasti in 4 e abbiamo ottenuto un contratto”.

La stoccata contro i talent show

Durante l’intervista, Francesco Baccini ha espresso anche il suo parere sui talent show. Infatti, nonostante la sua partecipazione a Music Farm, il cantautore è piuttosto critico nei confronti di questi programmi, convinto che un artista debba fare il suo percorso, anche tra alti e bassi. Infatti, secondo Baccini, sopratutto chi è un cantautore deve scrivere il suo mondo, raccontarlo, ma se non ha vissuto nulla è difficile mettere i pensieri in musica.

In questo momento, oltretutto, Baccini ha anche qualcos’altro di cui scrivere. Alla conduttrice ha confessato che, sentimentalmente, c’è “una persona che mi interessa“.