Elisa Gualandi, scomparsa

Sono passati 16 mesi dal 6 giugno 2018, giorno della scomparsa di Elisa Gualandi. La vicenda, ripresa anche da Chi l’ha visto?, non fa ben sperare gli inquirenti, ma intanto a novembre ripartiranno le ricerche.

La misteriosa scomparsa

Elisa Gualandi, 53enne impiegata comunale, viveva a Pont Canavese, in provincia di Torino. Nella giornata del 6 giugno 2018, tuttavia, scompare nel nulla. Ad avvisare i carabinieri, 2 giorni dopo, la sorella Silvia, che da subito sospetta sia successo qualcosa. Elisa, infatti, sarebbe uscita di casa lasciando documenti, cellulare e addirittura il pranzo pronto in tavola. Una situazione strana che non ha mai convinto neanche gli inquirenti, che difatti hanno aperto un fascicolo per sequestro di persona a carico di ignoti.


Da allora sono passati 16 mesi e di Elisa non c’è stata alcuna traccia. Sono stati interrogati i vicini di casa, che hanno dichiarato di averla vista uscire quella mattina vestita in modo elegante, forse per incontrare qualcuno. Alcuni, tuttavia, riferiscono che proprio questa coppia di vicini avrebbe avuto dei litigi con Elisa Gualandi; c’è anche chi, in quei giorni, dice di averli visti caricare un sacco nero in auto.

Le ricerche proseguono

Quello che è certo, a questo punto, è che Elisa Gualandi non si è allontanata volontariamente.

A dare sostegno all’ipotesi anche altri vicini e l’amore per i suoi gatti, che per nessun motivo avrebbe abbandonato così. La sorella Silvia ha fatto numerosi appelli, ma ormai non nasconde il pessimismo: le speranze di ritrovarla viva sono ormai poche, ma prega chiunque sappia qualcosa di riferirlo.
Nel frattempo, dopo 16 mesi ripartiranno le ricerche. L’occasione è data da una maxi esercitazione del soccorso alpino ed è stata decisa dalla Prefettura di Torino assieme ai vigili del fuoco, ai Carabinieri di Ivrea e al sostituto procuratore Alessandro Gallo, titolare del fascicolo per sequestro di persona.

Le ricerche sono fissate per il 24 novembre e partiranno da casa di Elisa a Pont Canavese. La speranza migliore, tuttavia, è di ritrovarne il corpo e poter dare risposte alla famiglia Gualandi.