bimbo di 11 anni vittima di violenza diventa padre

Papà a 11 anni dopo aver subito abusi per mesi, è questo il drammatico destino di un ragazzino originario della Florida, che ora, all’età di 17 anni è papà di un bambino di 5. Il ragazzo è rimasto vittima degli abusi della sua baby-sitter 20enne, con la quale è stato costretto ad intrattenere rapporti. Ora lei è stata condannata e lui fa il padre.

Baby-sitter abusa di un bambino di 11 

I fatti risalgono al 2014, quando la famiglia Campbell si è trasferita a Hillsborough County, in Florida e ha assunto Marissa Mowry come baby-sitter per il figlio che all’epoca dei fatti aveva 11 anni.

Tutto sembrava procedere nella norma, agli occhi dei Campbell, la Mowry faceva bene il suo lavoro ed era diventata intima della famiglia al punto che la madre del ragazzo la considerava quasi una figlia.

Peccato che dietro un’apparente familiarità e bontà d’animo, Marissa Mowry era in realtà l’orco che ha trasformato la vita del figlio dei Campbell in un incubo. La donna, oggi 28enne, ha abusato sessualmente del bambino per più di 15 volte su diversi mesi. 

Rimasta incinta dai rapporti

Per aggiungere dramma al dramma, la donna sembra essere rimasta incinta durante uno di quei rapporti. Gravidanza la cui paternità è stata poi confermata dal test del DNA.

A distanza di tre anni, la baby-sitter è stata condannata a 20 anni di reclusione mentre il bambino nato dagli abusi, che ora ha 5 anni, è affidato al padre naturale oggi 17enne. Una vita che la madre della vittima asserisce come “cambiata” e non distrutta, perché suo figlio è un bravo papà ma come 17enne non ha diritto alla stessa vita spensierata dei suoi coetanei. 

Tutti i giorni il ragazzo porta suo figlio a scuola e poi fa lo stesso e, al momento del rientro a casa, lo va a prendere.

La signora Campbell ha detto che il ragazzo sta facendo un ottimo lavoro come padre, anche se questo gli sta costando caro, ma teme per il futuro nel nipote. La sua paura è quella che possa crescere segnato dalle circostanze della sua nascita. 

Maturo per avere rapporti

Oltre al danno però anche la beffa, Marissa Mowry si è definita senza colpe riguardo quanto accaduto, poiché a suo parere il bambino di 11 anni era consapevole e perfettamente maturo per compiere atti sessuali. Parole che hanno lasciato incredula la madre del ragazzo che al Tampa Bay Times ha dichiarato: “Come poteva pensare che mio figlio potesse essere più di un bambino? Stiamo parlando di un bimbo di 11 anni”. Ora la donna, che in attesa del processo ha dato alla luce un altro figlio da un fidanzato, è stata condannata a 20 anni di carcere e il suo nome figurerà nel registro nazionale dei predatori sessuali.