Scarpette da ballo

Una tragedia difficile da accettare e da capire. Miriam, 5 anni, è morta ieri dopo essersi sentita male durante una lezione di danza. Attorno alla famiglia, tante parole di conforto e di cordoglio.

Il malore improvviso

L’intera Cardito, comune facente parte della città metropolitana di Napoli, non si dà pace per la scomparsa della piccola Miriam. Nella giornata di ieri si trovava in una scuola di ballo di Crispano, la Heart Ballet. Le foto che la ritraggono in queste ore raccontano immediatamente la passione della bambina per la danza: sorridente e in posa da ballerina, senza dubbio troppo giovane per la tragedia che le è capitata.


Le circostanze e le cause della morte sono ancora da chiarire, ma l’ipotesi è un malore e un arresto cardiocircolatorio. La bambina, durante la lezione di danza, si è fermata e avrebbe detto “non mi sento bene, prima di perdere i sensi. Inutili i soccorsi e la corsa all’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore: la bambina è arrivata già morta e i medici non hanno potuto fare niente per rianimarla.

Il cordoglio della scuola

La tragedia ha senza dubbio shockato i familiari, che difficilmente riusciranno a superare la morte della piccola Miriam, di soli 5 anni.

Non sono mancati i messaggi di supporto, tra cui quelli della scuola di ballo frequentata dalla bambina, la Heart Ballet.
In un primo post sulla pagina Facebook offrono le proprie condoglianze “alla famiglia della piccola Miriam per il grave lutto che l’ha colpita e che ha distrutto noi tutti. Un dolore che nessun genitore dovrebbe mai provare”.
Poi, nella giornata di oggi, un altro pensiero dedicato alla bambina: “Ci sono dolori che semplicemente ti distruggono, ti spengono una parte della mente e del cuore. Per sempre“. Così si legge nel post, pubblicato senza immagini ne altro, solo sentite parole: “Per noi sei e sarai sempre la nostra piccola ballerina e ti porteremo nel cuore.”

Le parole del cugino

Tra i familiari della piccola Miriam, anche il cugino Daniele ha voluto condividere un pensiero e un ricordo per la bambina tragicamente scomparsa, sempre tramite Facebook.

Polpetta non mi hai fatto dormire tutta la notte – si legge nel post condiviso – ho ancora il tuo volto freddo davanti ai miei occhi di quando ti ho salutato per l’ultima volta Non ci credo che sei volata via a soli 5 anni”.
Un dolore lacerante, specie per una morte che sembra così ingiusta: “Che male hai fatto, ti voglio e ti vorrò sempre bene polpetta mia, dai forza anche a mamma e papà che sono distrutti”.
Il cugino Daniele chiude il post con un commovente arrivederci alla piccola Miriam: “un giorno verrò anch’io in paradiso a vederti danzare perché quello era il tuo sogno”.