john travolta

John Travolta è stato ospite di Che tempo che fa e ha raccontato aneddoti sulla sua carriera di attore, sul rapporto con il cinema e sul modo di cambiare la vita delle persone. Tra le altre cose, l’attore ha parlato del film che più di ogni altro l’ha consacrato a icona del cinema, Pulp Fiction di Quentin Tarantino.

John Travolta e Pulp Fiction

Il fatto che Pulp Fiction sia entrato nell’immaginario collettivo viene commentato dall’attore John Travolta che mette in evidenza quanto sia in realtà impossibile da prevedere il successo di un film: “Non sai mai quando un film scatena un fenomeno come questo“.

L’attore ricorda poi un aneddoto sulla sua nomination agli Oscar per il suo ruolo in Pulp Fiction, premio che poi vinse Tom Hanks con un film che, come quello di Quentin Tarantino, fece la storia del cinema, Forrest Gump.

John Travolta ha confessato di aver accolto così la notizia: “Io ero felicissimo per il semplice fatto di aver avuto la nomination per la seconda volta. Mi sono detto ‘se vinco bene, se non vinco bene lo stesso’“.

Il film che ha cambiato la vita di John Travolta

La confessione di John Travolta sul suo rapporto con il cinema riguarda un film italiano e, in particolare, come questa pellicola sia stata capace di cambiare la sua vita.

Alla domanda di Fabio Fazio che ha chiesto a John Travolta se ci fosse stato un film che avesse lasciato il segno nel corso della sua esistenza, l’attore ha rivelato: “Quando ero un ragazzino c’era un film, La strada di Federico Fellini, – io avevo 5 anni quando vidi questo film per la prima volta – e quando Giulietta Masina muore nel film io chiesi a papà ‘ma perché sta morendo, perché?’, e lui mi disse ‘Johnny è morta perché le si è spezzato il cuore“.

Lì, come ha rivelato l’attore, la sua vita è cambiata per sempre: “Ho capito che una persona può morire perché il suo cuore si spezza per l’amore e allora io sono cambiato, sono cambiato per sempre perché mi sono detto ‘non voglio spezzare il cuore a nessuno, specialmente se si muore perché uno ti spezza il cuore e questo è stato il mio primo grande cambiamento“.