veicoli nell'acqua alta

Il maltempo ha aggredito con particolare forza alcune aree della Liguria e della Lombardia, causando disagi e preoccupazione a Genova e Savona – dove è scattata l’allerta rossa – ma anche a Milano, che nelle ultime ore è stata interessata da un violento nubifragio. Cresce la paura esondazioni: la Protezione civile monitora l’evoluzione della perturbazione, minuto per minuto.

Allerta rossa a Genova e Savona

Genova e Savona sono tra le città maggiormente colpite dall’ondata di maltempo delle ultime ore, con un livello di allerta al massimo grado. La perturbazione, accompagnata da una vera e propria tempesta di fulmini, ha travolto gran parte del Nord Italia, soprattutto Liguria, Piemonte e Lombardia dove è forte il rischio esondazioni.

Vigli del fuoco in azione per numerosi allagamenti, e le condizioni meteo in Liguria sono sotto stretta osservazione: “La situazione non presenta criticità particolari. Ci sono stati allagamenti soprattutto nell’albenganese ma nessuna criticità importante. Adesso attendiamo di vedere se si svilupperanno altri possibili temporali“: sono le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, riportate da TgCom24, in merito allo stato attuale nella regione.

Arpal informa che la struttura temporalesca che sta tenendo sotto scacco la Liguria ha interessato prima l’Imperiese (con piogge forti o molto forti che hanno visto rovesci di 42mm a Diano Castello e 32mm a Settepani in appena 30 minuti) per poi estendersi repentinamente all’area del Savonese.

Secondo i dati Arpal di lunedì 21 ottobre, alle ore 5.45, a Genova si sono registrati 25.4mm in 30 minuti, con una intensa attività elettrica e venti di burrasca forte (con raffiche da 78.5 km/h fino a 120km/h).

Vista la violenza delle precipitazioni – aggiunge Arpal nella nota ufficiale –non sono da escludere nuovamente rapidi innalzamenti di piccoli rii, esondazioni in aree perifluviali delle aste torrentizie principali e drenaggio insufficiente del reticolo fognario in ambito urbano“.

Nubifragio a Milano, paura esondazioni

Dalla scorsa notte, la città di Milano è tra le più colpite dal maltempo, con forti disagi nelle aree urbane e allagamenti in gran parte del capoluogo a causa del violento nubifragio iniziato alle prime luci dell’alba. Massima attenzione al fiume Seveso, prossimo al livello di esondazione (nella cosiddetta ‘soglia di attesa 2’).

Il nubifragio ha investito Milano e le zone ritenute maggiormente a rischio, secondo quanto riportato da Ansa, sono i quartieri Isola, viale Zara e piazzale Istria. Si registrano sottopassi e scantinati allagati, con decine di richieste di intervento ai Vigili del fuoco. Sotto osservazione anche il Lambro, anche se il rischio esondazione, al momento, non sarebbe elevato.

Secondo gli aggiornamenti riportati dal Corriere della Sera, tra i nuclei di maggior disagio sul fronte del traffico ci sarebbero quelli sull’autostrada in direzione di Malpensa e lungo il parco Sempione. Mezzi pubblici fermi in via Legnano, direzione Lega Lombarda, e Viale Elvezia chiuso dopo la caduta di un albero.