sergio costa

Secondo Legambiente e il ministro Sergio Costa, in Campania sarebbe in atto una guerra. Ci sarebbero due fronti contrapposti: da un lato, la presunta presenza della criminalità che appiccherebbe incendi all’interno degli Stir (Stabilimento di Tritovagliatura ed Imballaggio Rifiuti), dall’altro, le istituzioni e la società civile “avvelenata” dall’aria malsana dei roghi.

In effetti, il numero degli incendi che colpiscono gli stabilimenti è allarmante: solo nell’ultima settimana, un incendio ha interessato lo Stir di Santa Maria Capua a Vetere, in provincia di Caserta, mentre ieri le fiamme hanno avvolto quello di Casalduni, nel Beneventano.

Stir in Campania nel mirino delal criminalità

Le cause degli incendi divampati all’interno dei due Stir vanno ancora chiarite e, infatti, si attende l’esito delle indagini delle forze dell’ordine.

Tuttavia, per il ministro dell’ambiente Sergio Costa ci sono pochi dubbi: “C’è chiaramente una strategia criminale in atto nel settore rifiuti della Campania. Siamo in guerra“.

Un’esplicita matrice criminale che potrebbe forse essere confermata dalla gran quantità di incendi che colpiscono gli stabilimenti. Lo Stir di Casalduni, in provincia di Benevento, era già stato colpito da un incendio il 15 agosto scorso, mentre sul finire dello scorso luglio anche lo Stir di Santa Maria Capua a Vetere era andato a fuoco.

Ora, nel giro di una settimana, sono stati nuovamente avvolti entrambi dalle fiamme. Il Ministro Sergio Costa ha le idee chiare: “Contro attacchi simili servono gli sforzi di tutti. Chiedo un’attenzione straordinaria ed emergenziale sul ciclo dei rifiuti campano. Perché questi incendi non sono un caso“.

Quando i criminali sfidano lo Stato, lo Stato deve rispondere

Che si tratti di semplici criminali o di Camorra, secondo il ministro Sergio Costa, la polizia dovrebbe intervenire: “È il momento di investigare, perché dietro si intuisce chiaramente che esiste una regia criminale. È il momento delle forze di polizia, che presidino i luoghi sensibili e attivino intelligence investigativa.

Quando i criminali sfidano lo Stato, lo Stato deve rispondere unito con tutta la sua forza“.

Sulla stessa linea del ministro Costa è anche Legambiente Campania con la presidente Mariateresa Imparato che ha affermato: “Troppe coincidenze, troppe fiamme per pensare a un destino cinico e baro. Due Stir in una settimana prendono fuoco, entrambi per la seconda volta. Tempistiche e modalità dimostrano che è in atto una vera e propria guerra dei rifiuti“.