Alessandro Haber

Vulcanica ospitata di Alessandro Haber nel salotto pomeridiano Rai Vieni da me, condotto sulla rete ammiraglia da Caterina Balivo. L’attore, forte di una carriera brillante tra cinema e teatro, ha servito al pubblico alcune curiose sfumature della sua storia. Dalla lite con Carlo Verdone all’inedito retroscena sul suo esordio, ha svelato in diretta alcuni tratti inaspettati del suo percorso.

Alessandro Haber: “La feci sul palco”

Così come la sua carriera, l’esordio di Alessandro Haber nei panni di attore è stato a dir poco ‘memorabile’. Lo ha rivelato lui stesso nel corso di una lunga chiacchierata televisiva con Caterina Balivo, nell’ormai consueto spazio della ‘cassettiera’ a Vieni da me.

Cosa si cela dietro le trame di una parabola artistica di tale caratura? Molte curiosità, ma una, su tutte, ha il sapore del dettaglio inedito. Haber ha rivelato il retroscena legato alla sua prima apparizione teatrale, un debutto che gli è rimasto impresso non solo per la fisiologica carica di ‘adrenalina’ ma anche per un particolare che ha reso quella serata indimenticabile.

Feci la pipì sul palco“, ha dichiarato candidamente l’attore, ripercorrendo quel momento davanti a una vecchia foto in bianco e nero. Ma non è tutto: “La pipì scese giù, giù, giù e arrivò fino alle prime file, e fu un successo meraviglioso“.

Lo scontro con Carlo Verdone

Nel corso dell’intervista, la curiosità della conduttrice si è focalizzata sullo scontro tra l’attore e il collega Carlo Verdone, episodio avvenuto durante una puntata di Maledetti amici miei.

Proprio durante un sipario dei due attori in trasmissione, Haber si è rivolto a lui definendolo “una m***a” per non averlo mai scelto come partner sul set.

Hai lavorato con tutti, grandi attori, piccoli attori, cani e porci, con me un c***o, ha incalzato con un tono a metà tra il serio e il faceto, incassando la pronta risposta del collega: “Vuoi sapere perché?

Perché tu sei un attore di teatro, hai un’impostazione teatrale“.

Haber ha sottolineato a Caterina Balivo che quell’episodio non fosse una montatura, ma piuttosto lo sfogo dopo aver preso atto che, intorno a sé, c’erano tanti colleghi che avevano lavorato con Verdone, mentre a lui non è mai toccata questa ‘sorte’.

Per chiudere la parentesi, Alessandro Haber non ha risparmiato l’ultima frecciatina: Io ho sempre alternato teatro e cinema, ha dovuto difendersi naturalmente (Verdone, ndr) (…) Con Carlo ci siamo incontrati il giorno dopo, siamo vicini di casa, gli voglio bene, se avessi fatto un film con lui non mi cambiava la vita, insomma. Anzi, era lui che doveva essere contento di avere me“.