Zero waste: consigli e app utili per salvaguardare l’ambiente

Negli ultimi mesi ne stiamo sentendo parlare sempre più spesso, ma in cosa consiste precisamente la filosofia “zero waste”? Si tratta di un modo di vivere che mira a ridurre al minimo fino ad azzerare, se possibile, la produzione di rifiuti. Alla base di questa filosofia ci sono le cosiddette 5R: Refuse (rifiutare), Reduce (ridurre), Reuse (riutilizzare), Recycle (riciclare) e Rot (ridurre in compost).
Come mettere in pratica queste semplici e importanti linee guida? Scopriamolo insieme.

Consigli per ridurre il proprio impatto ambientale

Dai bicchieri di plastica alle cannucce, fino ad arrivare alle bottiglie, per aderire alla filosofia “zero waste” sarà necessario innanzitutto dire addio all’usa e getta, cercando quindi di riutilizzare il più possibile ogni oggetto in nostro possesso.

Un esempio pratico può essere usare una borraccia per l’acqua a casa ma anche in ufficio o in palestra; anche i contenitori e le posate riutilizzabili possono essere un’ottima soluzione in questo senso, riducendo di molto i rifiuti prodotti giorno per giorno.

Sempre in ottica del riutilizzo, è consigliabile avere sempre con sé delle borse in stoffa capienti e resistenti, preferendole a quelle in plastica quando si va a fare la spesa. E, a proposito di spesa, è bene fare attenzione alla scelta dei prodotti che decidiamo di consumare, evitando di mettere nel carrello quelli che presentano imballaggi superflui.

Gran parte degli sprechi, come ben sappiamo, avviene in casa, ed è per questo che bisogna sempre fare attenzione ai consumi, ottimizzandoli. Come fare? Basta evitare di lasciare elettrodomestici e dispositivi inutilizzati in standby per intere settimane, ad esempio, oppure impostare la lavatrice a temperature basse, quando possibile. Dato che il riscaldamento è una delle maggiori voci di spesa ogni anno, per una casa che sia davvero ecofriendly si può pensare di passare a dei fornitori energetici che propongono delle offerte gas per la casa “green”, pensate proprio per tutelare l’ambiente.

3 app da avere sullo smartphone

Quante volte capita di non sapere in quale bidone buttare un determinato oggetto? Con Junker fare la raccolta differenziata diventerà un gioco da ragazzi e non si avranno davvero più scuse. Tramite il codice a barre dei prodotti, l’app riconosce gli imballaggi e suggerisce di volta in volta dove dovranno essere gettati, in base alle regole stabilite dal Comune nel quale ci si trova.

Un’altra app che non può mancare nello smartphone di chi è attento all’ambiente è Too Good To Go, che sta arrivando pian piano in tutte le città d’Italia e consente di acquistare a prezzo ridotto i prodotti non venduti da supermercati, ristoranti, bar e panetterie.

Infine non potremmo non citare Depop: quest’app, amata dai giovanissimi e utilizzata anche da VIP e fashion blogger di tutto il mondo, permette di comprare e vendere vestiti e accessori usati. Così facendo si contribuisce a sfruttare il più possibile i capi di abbigliamento ancora in buono stato, andando a contrastare dunque gli enormi sprechi legati alle collezioni lampo delle grandi catene di fast fashion, ad esempio.