Lucia Bosé ospite a Domenica In

Nuovo appuntamento con Domenica In di Mara Venier. Nel programma domenicale di Rai 1 fra gli ospiti di quest’oggi c’è la grande Lucia Bosè, una delle attrici più amate del cinema italiano e che vinse Miss Italia nel 1947. Il racconto della sua carriera, sin dagli esordi, è protagonista di questa intervista.

L’incontro con Luchino Visconti

Lucia Bosè è super ospite a Domenica In nello studio di Mara Venier. La celebre attrice italiana si racconta in un’intervista che ripercorre le tappe principali della sua lunga e brillante carriera, a cominciare da un aneddoto davvero curioso. L’attrice racconta: “La mia famiglia era di San Giuliano Milanese, ed è stato Luchino Visconti che mi ha scoperto.

Lo incontrai in pasticceria e mi disse che avevo una faccia molto cinematografica, ma io non sapevo chi fosse. Poi vinsi Miss Italia, ma io ero completamente lontana da tutto questo mondo. Quando mi hanno detto che avevo vinto non ci credevo, era la prima volta che mi mettavano un abito da sera e un tacco su cui non sapevo neanche camminare: allora avevo 16 anni“.

L’amore con Walter Chiari

La vita di Lucia Bosè è stata sempre caratterizzata da grande personalità e colpi di testa che l’hanno etichettata come “ribelle“.

Una delle sue ribellioni più significative arrivò durante l’infanzia: “Avevo 10 anni, un giorno entrai in aula e c’erano tutte queste bambine impaurite che avevano le trecce. Io mi sono chiesta se dovevo essere uguale a quelle e mi dissi di no, così sono tornata a casa e mi sono tagliata le trecce: è stata la prima ribellione della mia vita e da lì non mi sono più fermata“. Passando al capitolo amore, l’attrice rivela dettagli inediti sul celebre flirt con Walter Chiari: “Io ho avuto un fidanzatino che era Walter Chiari, però era un’altra epoca. Per lui è stato un grande amore, per me no.

Mi divertiva moltissimo però non ero innamorata e non lo sono mai stato: mi dispiace dirlo ma non è un’offesa. Alla mia epoca non si pensava al sesso, era l’ultima cosa. E poi ero circondata solo da gay, all’epoca nessuno mi faceva proposte“.