cavallo, Argentina

Un uomo di 44 anni di Villa Gesell, in Argentina, è stato arrestato dopo aver legato un cavallo alla propria auto e averlo trascinato su una strada sterrata, fino a quando l’animale non è crollato a terra esausto. Il video della vicenda era stato ripreso da alcuni automobilisti e poi condiviso in rete dall’organizzazione animalista Asociación Pro Ayuda al Animal Desamparado (Associazione per l’aiuto agli animali abbandonati), dove era successivamente diventato virale. All’uomo, fermato nella locale stazione di polizia, sarebbe stato quindi contestato il reato di crudeltà ai danni di animali.

La scena ripresa dagli automobilisti

Nel video, filmato attraverso il parabrezza, è possibile vedere il cavallo legato con una semplice corda al gancio da traino dell’automobile, che poi procede come se nulla fosse sulla strada sterrata.

L’animale cerca inizialmente di resistere puntando le zampe, ma dopo pochi secondi finisce per cedere al violento strattone e si accascia al suolo. A quel punto la vettura finalmente si ferma, tra i commenti preoccupati degli automobilisti che stavano seguendo la scena: “Dagli almeno un po’ d’acqua”, si sente pronunciare all’indirizzo dell’uomo, che intanto era sceso dall’auto per controllare le condizioni del cavallo.

Il video diventato virale

Il video è stato poi condiviso su Facebook dall’Asociación Pro Ayuda al Animal Desamparado, arrivando nel giro di pochi giorni a quasi 150mila visualizzazioni e provocando l’indignazione di molti utenti.

Secondo quanto si apprende dalla stessa associazione, la polizia avrebbe acquisito il filmato come prova, riuscendo a rintracciare l’uomo che si troverebbe ora in stato di fermo, con l’accusa di crudeltà nei confronti degli animali. Per quanto riguarda il cavallo, gli animalisti fanno sapere che un veterinario avrebbe stabilito l’assenza di traumi o ferite sul suo corpo. Cercando di chiudere le polemiche sorte sul caso, l’associazione ha scritto in un post: “Vedremo una volta per tutte se le leggi sul maltrattamento degli animali saranno rispettate, se un volta per tutte si riuscirà a capire che hanno un vita, soffrono, provano sentimenti e sono creature nobili senza alcuna malizia”.

ATTENZIONE: IMMAGINI NON ADATTE A PUBBLICO SENSIBILE

Guarda il video:

(Immagine in alto: Facebook / apaade.gesell)