Sara Errani, la tennista italiana finita al centro di un caso di doping, non andrà a processo. Il gip di Ravenna ha deciso di archiviare. L'atleta era risultata positiva a un test nel 2017 a causa di una contaminazione alimentare (Foto Twitter)

Il Gip di Ravenna ha definitivamente archiviato il procedimento penale contro Sara Errani. Si chiude così una delle pagine più buie e vergognose nella storia dello sport italiano”. A scriverlo su Twitter è Giorgio Errani, padre della tennista Sara finita malauguratamente nel 2017 al centro di un caso di doping. Sara Errani, finalista al Roland Garros 2012, è la tennista italiana che vanta più titoli (36). Nel 2013 raggiunse la quinta posizione fra le migliori tenniste di sempre. La pluripremiata atleta però risultò sfortunatamente positiva a un test nel febbraio di 2 anni fa a causa di una contaminazione alimentare. Nei tortellini in brodo preparati dalla madre, infatti, era finita inavvertitamente una sostanza dopante.

Tutta colpa dei tortellini

Fulvia, la madre di Sara Errani, dal 2012 prendeva il Femara, un farmaco contenente la sostanza dopante letrozolo, che si utilizza per contrastare il tumore al seno nelle donne in post menopausa. Nel 2017, mentre preparava un piatto di tortellini in brodo, la sostanza dopante è finita accidentalmente sul piano cottura di casa Errani e poi nel piatto della tennista. In seguito a quell’incidente, la tennista risultò positiva ad un test antidoping del 16 febbraio 2017. La Federazione internazionale di Tennis (ITF) stabilì che ci fu una contaminazione alimentare, ma Sara Errani ricevette comunque una squalifica di 2 mesi: dal 3 agosto al 2 ottobre 2017.

L’esultanza di Giorgio Errani

Nel giugno del 2018, il Tas accolse parzialmente l’appello dell’Organizzazione Nazionale Antidoping (Nado Italia), aumentando la squalifica fino a 10 mesi. Sara Errani, fino al 9 febbraio 2019, non ha potuto giocare. Passati 8 mesi dal suo ritorno alle gare con la racchetta in mano, finalmente la rocambolesca vicenda che l’ha vista protagonista è giunta al termine. Il Gip di Ferrara ha infatti deciso di non procedere contro la tennista, e di archiviare il caso.

Esulta su Twitter il padre di Sara, Giorgio, che ha definito quello che è capitato alla figlia “una delle pagine più buie e vergognose nella storia dello sport italiano”.

Immagine in evidenza: Twitter Sara Errani