Denisa Olteanu

Da 3 mesi, esattamente dal 7 agosto scorso, le tracce di Denisa sembravano essersi perse nel limbo di un giallo senza soluzione. C’è un lieto fine, però, che riscrive la storia dopo la grande preoccupazione della famiglia, residente a Mondovì (Cuneo): la 21enne che risultava scomparsa a Londra ha telefonato alla madre. Poche parole, ma utili a tracciare il perimetro di un allontanamento volontario senza sinistri retroscena: “Sto bene, non preoccupatevi“.

Denisa, scomparsa da 3 mesi e ritrovata

Dopo la grande paura e l’appello lanciato a Chi l’ha visto?, è stata ritrovata la ragazza di 21 anni che dall’agosto scorso risultava scomparsa a Londra, dove lavorava come cameriera.

Denisa, origini romene e residente nel Cuneese, a Mondovì, si è messa in contatto con la famiglia dopo mesi di angoscia.

Stando a quanto riportato dal Giornale di Cuneo, la madre avrebbe ricevuto una sua telefonata in cui la giovane rassicura tutti sulle sue condizioni: “Sto bene, non preoccupatevi per me“.

Si allontana così lo spettro di un terribile sfondo dietro il caso, e il contenuto della chiamata restituisce chiaramente lo scenario di un allontanamento volontario.

Scomparsa a Londra

Le tracce di Denisa si erano perse a Londra, città in cui aveva trovato un lavoro come cameriera, addirittura 3 mesi fa.

Di lei non si sarebbe saputo più nulla, e la paura della famiglia era maturata proprio quando la ragazza avrebbe mancato il rientro in Italia per le vacanze estive.

La 21enne, di origini romene e residente a Mondovì, in provincia di Cuneo, non aveva dato più notizie di sé e il telefono risultava irraggiungibile. Invano, secondo quanto emerso, la famiglia aveva provato a contattarla anche via WhatsApp, perché anche i messaggi sembravano inviati a vuoto, senza riscontro.

L’ultimo contatto con la madre risaliva alla giornata del 7 agosto scorso, e dopo qualche giorno sarebbe sparita anche dal posto di lavoro, un ristorante italiano della capitale britannica.

L’ultimo avvistamento segnalato, invece, risaliva al 14 agosto, quando sarebbe stata notata in un casinò. Poi il buio e infine la svolta.