Baraka Bistrot rogo

ROMA- Brucia nella notte il Baraka Bistrot, locale di Centocelle che aveva mostrato solidarietà alla libreria antifascista La Pecore Elettrica, date alle fiamme lo scorso 25 aprile. La notte dello scorso mercoledì la libreria è stata vittima di un secondo attacco. Grazie ad un’azione di crowfounding e alla solidarietà degli altri commercianti, la libreria era ormai pronta alla riapertura. Poi in settimana è stato appiccato il secondo incendio.

Si parla di dolo anche dell’incendio di stanotte. E con il Baraka Bistrot si raggiunge il quarto rogo doloso nella zona di Centocelle, nel giro di pochi mesi. A lanciare l’allarme è la consigliera della regione Lazio.

La consigliera ha pubblicato le foto del locale, dichiarando: “A occhio abbiamo un problema grande così”.

Il rogo del Baraka Bistrost

L’allarme è scattato intorno alle 4 di questa mattina in via Ciclamini, a pochi passi dal centro sociale di Forte Prenestino. All’arrivo dei Vigili del Fuoco, però, il Baraka Bistrot, ristrutturato di recente, era già ridotto in cenere. Secondo le norme precauzionali è stata evacuato l’intero stabile a cui faceva riferimento il lounge bar.

Questa mattina sono scattate le indagini, seguite dai Carabinieri. Nel frattempo si cercano nessi con altri roghi dolosi scoppiati in zona.

Quello del Baraka Bistrot è il quarto nel giro di pochi mesi.

Allarme a Centocelle

La pista della droga è quella tenuta in considerazione. Pare che alcuni locali stiano infastidendo, con le loro attività culturali, spacciatori della zona. Il Baraka Bistrot ha partecipato alla raccolta fondi per La Pecora Elettrica, libreria data alle fiamme per la seconda volta, quest’anno. Mentre anche una pizzeria nei paraggi è bruciata qualche giorno fa.

La consigliera regionale Marta Bonafoni lancia l’allarme sul suo profilo Facebook, raccontando l’ultimo allarmante episodio che ha avuto luogo questa notte.