Orangotanghi

Per ogni pieno di benzina, muore una parte di foresta. È questo che una petizione su change.org punta a sensibilizzare: l’utilizzo dell’olio di palma nei carburanti del nostro Paese. La richiesta di questo materiale causa deforestazione e sta portando all’estinzione di una specie animale, gli orangotanghi.

L’olio di palma nella benzina

A puntare l’attenzione su quanto l’utilizzo dell’olio di palma sia deleterio per la natura, ci ha pensato ancora una volta Legambiente. Questa volta, la connessione non riguarda la Nutella, ma un prodotto utilizzato giornalmente da decine di milioni di persone: la benzina.
Nel testo della petizione, viene indicato che nel 95% dei carburanti italiani c’è un po’ di olio di palma.

È quello che viene chiamato biodiesel e a giugno l’Europa ne ha dichiarato l’insostenibilità, ma l’Italia ancora si deve adeguare.
Per questo motivo Legambiente ha lanciato una petizione al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, affinché si smetta di utilizzare olio di palma nei biodiesel.

La deforestazione del Borneo

Il problema, come riportato nel testo di Legambiente, è che utilizzando gasolio contenente olio di palma, viene finaziata inconsapevolmente la deforestazione delle zone tropicali del Borneo e di altri luoghi come Amazzonia e Africa. Come riportato nella lettera indirizzata al Presidente Conte, “per coltivare nuovo olio di palma si sottrae il 45% del terreno a foreste vergini”.


Questo, come si legge nel testo, non causa solo la deforestazione, ma anche una conseguente riduzione della biodiversità. Legambiente sottolinea come tra le vittime ci siano particolarmente gli oranghi (nome comune per la specie Pongo). Nelle foreste di Malesia e Indonesia, il loro habitat sta venendo sistematicamente devastato dalla richiesta di olio di palma. Le stime riportate da Legambiente parlano di oltre 25 esemplari morti al giorni, per denutrizione o perché uccisi.

La petizione #SavePongo lanciata da Legambiente chiede quindi che l’Italia smetta di utilizzare e richiedere olio di palma nei biodiesel, cessando così di pagare “per distruggere le foreste”, come si legge nel testo.

Un modo per dire basta a tutto questo e ritrovare un po’ di armonia e rispetto della natura.