Sala operatoria

Si è conclusa la vicenda giudiziaria a carico di una madre di Firenze che 2 anni fa ustionò la figlia e se stessa in un incidente domestico. La donna aveva usato della benzina come rimedio per toglierle i pidocchi, ma una fiamma libera aveva causato terribili ustioni a entrambe.

L’incidente nel 2017

Risale a luglio di 2 anni fa la vicenda. Una madre 40enne originaria di Coverciano aveva deciso di seguire un suggerimento particolare per togliere i pidocchi dalla testa della figlia 12enne. La donna aveva così applicato un impacco imbevuto di benzina, ma per qualche motivo il tutto è stato fatto vicino alla fiamma accesa del fornello della cucina.

Questa ha dato fuoco all’impacco, ai capelli, braccia e gambe della bambina. Le due sono state soccorse e hanno riportato ustioni molto gravi.
In particolare, la figlia ha subito un vero calvario: ustioni sul 30% del corpo, coma farmacologico ed svariati interventi, per una prognosi di 70 giorni. La bambina era stata ricoverata presso l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. L’incidente domestico aveva provocato gravi danni anche alla madre, che aveva riportato ustioni gravi tali da rendere necessario il ricovero presso il Centro Grandi Ustionati di Pisa.

La condanna

Dopo 2 anni, è arrivata la sentenza di condanna per la madre, che tuttavia ha patteggiato la pena. La donna dovrà scontare quindi 6 mesi di reclusione per lesioni personali gravissime, causate da quel malsano tentativo di togliere i pidocchi alla figlia. I giudici hanno ritenuto che l’episodio sia classificabile come una tragica fatalità, ma la donna ha comunque perso l’affidamento della figlia. Secondo il quotidiano La Nazione, nel 2017 era stato dichiarato che “Fu il parrucchiere a dirci di fare così”.


La bambina, ora 14enne, si è parzialmente ripresa dall’incidente, ma rischia comunque di essere sfigurata a vita al volto dopo aver riportato ustioni di primo, secondo e terzo grado. Oltre a questo, la donna dovrà anche affrontare il risarcimento economico richiesto dal padre.

Immagine: Fshoq!