zampe di cane

Un cane colorato con vernice verde è stato avvistato in un quartiere di Petaling Jaya, in Malesia. Il povero cane è stato immortalato da uno dei residenti mentre cercava desolato del cibo in un sacchetto di plastica

Lo scatto scioccante è stato diffuso dai residenti e ha fatto il giro del mondo in poco tempo. Da lì è partita la denuncia sui social e l’impegno comune ad attivarsi per aiutare il cane colorato di verde senza un padrone. 

Il primo avvistamento del cane colorato di verde

La notizia e le immagini del cane colorato di verde, che si aggirava triste e malridotto l’11 novembre per le vie di un quartiere in Malesia, stanno girando il mondo.

Ad individuare il cane per primo è stato un residente, un giovane abitante della zona dell’avvistamento, che ha subito postato su Facebook le foto di questa crudeltà, scandalizzato. Il post ha ricevuto centinaia di like e commenti provenienti da tutto il mondo di solidarietà, ma anche di disapprovazione del gesto compiuto sul povero cane.

Il cane rischia l’avvelenamento

La Malaysian Association of Veterinary Pathology (MAVP) ha dichiarato che la vernice è molto pericolosa per gli animali, fino ad essere letale. Questa infatti può interrompere il sistema respiratorio, causare nausea, vertigini e allergie.

Dichiara inoltre che il cane sta soffrendo a causa della stessa vernice con cui è stato colorato, che lo sta avvelenando.

Un giorno fa inoltre, sempre lo stesso ragazzo, ha postato un aggiornamento insieme ad una foto che ritraeva altri animali dipinti di verde. Sembra che nella zona in cui è stato avvistato il fido animale, ci sia un’azienda di tintura di plastica, con un alto numero di sostanze chimiche. Oltre al cane, sono stati ritrovati anche gatti e polli anche loro dipinti.

L’appello social: parte la ricerca ai colpevoli

Ancora non si conoscono i responsabili di questo orribile e insensato gesto.

Il ragazzo, attraverso i social, si è attivato lanciando un appello per il salvataggio del cane e per la ricerca del colpevole, sia agli utenti che alle ONG e ai rifugi per animali. I residenti nel frattempo verranno interrogati. I colpevoli di quest’atto disumano rischiano fino a 100.000 RM di multa (circa 22.000 euro), una detenzione fino a 3 anni, o entrambi, ai sensi della Sezione 29 dell’Animal Welfare Act 2015 della Malesia.