Cronaca

Campania, agguato a giornalista, esplosi 7 colpi: “Sono vivo per miracolo”

Mario De Michele racconta la paura dopo l'ennesimo attentato nei suoi confronti: sta indagando sui rapporti tra camorra e imprenditoria
Carabinieri immagine di repertorio

Sostiene di essere vivo per un autentico miracolo Mario De Michele, direttore della testata Campania Notizie che, il 15 novembre è stato vittima di un attentato mentre tornava a casa, nel comune di Gricignano, in provincia di Caserta. Al suo indirizzo, infatti, sono stati esplosi 7 colpi che fortunatamente non lo hanno mai raggiunto mentre si trovava alla guida della sua auto.

L’agguato, i proiettili, il “miracolo”

La fortuna mi ha assistito due volte“, racconta ad AdnKronos Mario De Michele, al timone di Campania Notizie. “Prima perché non sono stato colpito e poi perché ero da solo. Sicuramente se ci fosse stato qualcuno con me penso che sarebbe rimasto ferito.

 Sono vivo per miracolo“.

Il giornalista sarebbe stato raggiunto da alcune persone che hanno sparato colpendo il parabrezza della sua auto e, successivamente, il lunotto posteriore del veicolo. Due proiettili sarebbero passati accanto al giornalista, fortunatamente senza colpirlo. Sul sito di Campania Notizie, De Michele si dice ovviamente molto preoccupato anche per la famiglia: “Fingere con mio figlio, che si è spaventato quando ha visto quasi dieci auto dei carabinieri arrivare a casa, è un’esperienza che non auguro a nessun padre”, spiega.

“I volti di mia moglie e mia madre (che è svenuta per la paura) bianchi come la cera mi hanno marchiato a fuoco dentro“.

De Michele sta indagando su rapporti tra imprenditori e camorra

De Michele racconta ad AdnKronos che quello subito non è il primo tentativo di aggressione che è costretto a subire e denunciare: soltanto negli ultimi mesi sono stati ben 7. Soltanto nei giorni scorsi, infatti, il giornalista aveva denunciato un altro atto intimidatorio, per cui due persone sopraggiunte in motorino lo hanno obbligato a fermarsi, tentando di aggredirlo con una mazza. Obbligando De Michele a scendere dall’auto, uno dei due malviventi lo ha poi percosso.

Molto probabile che ciò dipenda dalle inchieste che De Michele sta svolgendo sui collegamenti tra criminalità organizzata e imprenditoria tra Orta di Atella e Succivo: gli agguati potrebbero essere messaggi lanciati dalla criminalità organizzata. “La magistratura sta indagando e spero che siano arrestati i colpevoli di tutto ciò”, racconta De Michele. Sempre nell’editoriale pubblicato su Campania Notizie, il giornalista assicura, pur ammettendo la paura che contraddistingue questo periodo: “Continuerò a fare il cronista.

Magari male. Ma sempre senza condizionamenti. A modo mio”.

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