manina di neonato

Si professavano vegani ma quella con cui nutrivano i bambini tutto era tranne che una dieta. Tant’è che uno dei loro figli, un bambino di soli 18 mesi è letteralmente morto di fame perché nutrito di sola frutta e verdure crude. Una morte che è costata ad una coppia di genitori l’arresto e l’allontanamento degli altri due figli di 3 e 5 anni.

Lasciano morire il figlio di fame

Una morte fatta di atroci sofferenze quella dei un bambino di soli 18 mesi. I suoi genitori Ryan e Sheila O’Leary, residenti a Cape Coral, Florida, lo nutrivano solo con frutta e verdure crude, causandogli gravi danni fisici dati dalla malnutrizione.

Il bambino è deceduto in casa lo scorso 27 settembre, sotto gli occhi impotenti dei paramedici che erano intervenuti a seguito di una chiamata di soccorso.

Come raccontato dalla stessa Sheila O’Leary, il bambino aveva dato cenni di non stare bene, nonostante avesse pensato di chiamare i soccorsi, Sheila ha detto di essersi addormentata. Una volta che son sono decisi i paramedici non hanno potuto più fare nulla.

Malnutriti anche gli altri figli

La coppia è stata interrogata da due agenti che sono intervenuti sul posto. Sono stati loro a notare che anche gli altri bambini della coppia presentavano segni di malnutrizione.

Uno di loro aveva anche un dentino annerito. Sheila O’Leary si è giustificata con gli agenti asserendo che lei e il marito sono entrambi vegani e come tali nutrivano i loro figli con frutta, verdure crude e, nel caso del piccolo deceduto, ancora con il latte da seno. La donna ha anche specificato che nell’ultima settimana il bambino non ha fatto altro che nutrirsi con il latte materno.

La denuncia ai genitori

Denunciata la morte del bambino, è stata disposta l’autopsia. Dal referto autoptico è emerso che il piccolo pesava soli 7 kg e presentava gravi segni di malnutrizione, disidratazione, microsteatosi epatica, una patologia cellulare legata all’accumulo di trigliceridi e danni che portano alla morte delle cellule.

Inoltre il medico legale ha riscontrato anche gonfiore a mani, piedi e gambe.

Ora la coppia è accusata di omicidio colposo e attende in carcere l’udienza preliminare che si terrà il 9 dicembre prossimo.

Una vittima dell’ignoranza

La morte del piccolo O’Leary è solo una delle tante morti infantili erroneamente associata ad una dieta inappropriata. Perché nonostante la madre si professasse vegana, allo stesso tempo ha affermato di nutrire i suoi figli con avocado, banane, mango e simili ignorando completamente l’apporto proteico e vitaminico presenti sia in una dieta vegana sia in una dieta vegetariana (la differenza tra le due sta nel fatto che la prima escluda ogni proteina animale diretta o derivata, mentre la seconda escluda principalmente la carne).