A Cesena un paziente ha suonato il pianoforte mentre i medici lo operavano da sveglio per rimuovere un tumore al cervello. Almeno altri 2 casi analoghi in Italia (Immagine di repertorio)

Un intervento prodigioso a Cesena. L’equipe medica ha operato un paziente da sveglio per rimuovere un tumore al cervello, tramite la tecnica dell’Awake Surgery. E lui, durante l’operazione, suonava il pianoforte. Il paziente, insegnante esperto di musica jazz, ha suonato alcune melodie, creando così un piccolo concerto mentre i medici gli asportavano il tumore. È successo all’ospedale Bufalini di Cesena. Un’operazione che certamente lo staff medico ricorderà a lungo. Un successo della medicina, arricchito dalla performance artistica del paziente.

Il team di medici che ha eseguito la straordinaria operazione

L’operazione è durata 5 ore. Ad eseguirla è stata l’equipe multidisciplinare composta dai neurochirurghi Luigino Tosatto, Vincenzo Antonelli, Giuseppe Maimone.

Questi son stati coadiuvati dal neurofisiologo Chiara Minardi, dai neuroanestesisti Marco Bocchino e Giuseppina Pugliese, dai neuropsicologi Caterina Bertini e Davide Braghittoni dell’Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Psicologia di Cesena e dal personale infermieristico coordinato da Milena Maccherozzi. Tramite la tecnica conosciuta come Awake Surgery (chirurgia da sveglio), il paziente è rimasto cosciente per tutta l’operazione, deliziando i dottori con le sue doti musicali. Lo scopo di questa tecnica, spiega Tgcom24, è duplice: oltre ad asportare il tumore, permette infatti di preservare le abilità (in questo caso musicali) del paziente.

Altri 2 casi analoghi in Italia

Durante l’intervento di Cesena, i medici hanno infatti potuto individuare 3 diverse capacità di comprensione musicale nel cervello.

Si tratta del riconoscimento dei toni melodici, il ritmo e il contorno musicale. Il Bufalini utilizza la tecnica dell’Awake Surgery già da qualche anno. E in Italia non si tratta della prima operazione straordinaria di questo genere. Nel 2017 a Ferrara, un paziente aveva suonato il clarinetto mentre i medici rimuovevano, anche in quel caso, un tumore al cervello. Episodio analogo lo scorso aprile a Taranto, quando una giovanissima musicista ha deliziato l’equipe medica che la stava operando grazie al suo violino.