proteste ad hong kong

La situazione ad Hong Kong si fa sempre più critica, gli scontri tra polizia e studenti del politecnico si sono inaspriti. La polizia ha annunciato di essere pronti a sparare se necessario.

Hong Kong: scontri tra polizia e studenti

Secondo quanto riferito da SkyTg24, la situazione è molto difficile. Continuano infatti gli scontri tra polizia e manifestanti. Gli agenti sembrano aver occupato il politecnico e attualmente sono in corso le operazioni di dispersione degli attivisti. Pare che abbiano usato cannoni d’acqua e lacrimogeni, ma la situazione sembra ormai sull’orlo del collasso.

Secondo quanto riferito dall’inviato Sky, molti studenti sono già stati arrestati e ad alcuni sono stati confiscati i cellulari.

Stessa sorte è toccata a diversi giornalisti che pare non avessero con loro gli accrediti stampa.

La polizia non esclude l’uso della forza

Attraverso un comunicato diramato la notte scorsa, la polizia ha fatto sapere che non è escluso l’uso della forza e il ricorso alle armi da fuoco e letali. “Se i manifestanti continuano con azioni pericolose, non potremmo avere altra scelta che ricorrere all’uso minimo della forza, inclusi colpi d’arma da fuoco”, questo è quanto dichiarato dal portavoce della polizia Louis Lau in una conferenza stampa.

Le drammatiche immagini sui social

Se tramite i canali ufficiali e d’informazione le informazioni sono scoraggianti, le immagini che circolano sui social mostrano un quadro ben peggiore. Alcuni utenti hanno condiviso immagini che ritraggono gli agenti lanciare gas lacrimogeni sulla folla; in un video si vedono gli studenti del politecnico usare i loro corpi per resistere alla polizia.

In un’altra foto si vedono medici e volontari seduti con le mani legate dietro la schiena, sono in stato di arresto.

Hong Kong ormai sembra essere una polveriera pronta ad esplodere.

Blitz in corso

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 23.30– Come preannunciato nelle scorse ore, è da poco scattato il blitz della polizia all’interno del politecnico. Dall’interno del campus si sentono esplosioni e si vedono piccoli incendi.

Credits immagine in alto: Twitter/ Antony Dapiran