Bagagli in aeroporto

Per la fine del 2020 è prevista una svolta nei controlli di sicurezza negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa. Si potranno infatti tenere i liquidi nel bagaglio a mano e non occorrerà più mostrare i documenti.

Investimenti per 40 milioni

La Sea, società che controlla gli aeroporti principali del Nord Italia, Malpensa e Linate, sta portando avanti una pesante opera di rinnovamento e innovazione per quanto riguarda i controlli di sicurezza. Una situazione che restituirebbe un po’ di quella semplicità tipica dell’epoca pre 11 settembre, ma al contempo continui a tenere alto lo standard dei controlli.
L’obiettivo dichiarato è arrivare a controllare oltre 250 passeggeri all’ora.

Liquidi e computer

Per farlo, i principali investimenti sono finiti in 4 nuove macchine all’avanguardia: le Eds-Cb (Sistemi di rilevamento di esplosivi nel bagaglio a mano). Tali macchinari utilizzano una tecnologia TAC invece che gli attuali raggi x e sono in grado di rilevare anche la minima percentuale di esplosivi. In soldoni, questa macchina permetterà ai passeggeri di non dover togliere i liquidi (quelli sotto i 100 ml consentiti) o computer e tablet dalle proprie valigie, prima di farle passare sotto lo scanner. Meno vaschette, meno tempo a rimettere tutto dentro: si punta alla velocità dei controlli.


L’arrivo di questa tecnologia è previsto per l’estate 2020 a Linate e la fine dell’anno a Malpensa, dove sono attualmente in prova.

Scanner biometrici facciali

La seconda grande novità riguarda i passeggeri e il loro riconoscimento. Viene chiamato Frictionless journey e punta a limitare gli stop per i controlli e il riconoscimento lungo la strada verso il posto in aereo. L’obiettivo ultimo è il self boarding, ossia l’imbarco automatico sull’aereo.
Per farlo, i propri dati biometrici facciali verranno scannerizzati e associati al documento di identità o al passaporto. In questo modo saranno gli scanner a riconoscere la validità del documento e il passeggero potrà andare dritto verso il volo. I dati, per motivi di privacy, verranno immagazzinati nel sistema per un anno.
Attualmente chi è in possesso di passaporto elettronico deve comunque prima passare il documento e poi far riconoscere la faccia associata.

Con questo nuovo sistema servirà solo il riconoscimento facciale.

Self check in del bagaglio

Succede già in molti altri aeroporti e compagnie, ma Easyjet e il Terminal 2 di Malpensa saranno i primi a permettere di fare in autonomia il check in del bagaglio. Il self bag drop è molto semplice: si mette il bagaglio sul rullo, viene pesato, gli si applica l’etichetta sopra e lo si guarda sparire assieme agli altri. Un altro modo per velocizzare le operazioni, all’arrivo in aeroporto.
A Malpensa è previsto che tutte le 21 file dedicate alla compagnia diventino self drop, mentre a Linate se ne stanno predisponendo 8.