bus bruciato

Grande paura sull’autostrada A16 Napoli-Canosa, per un incendio che ha distrutto un bus di pellegrini di ritorno da San Giovanni Rotondo. Secondo quanto riportato dal Mattino, la comitiva era diretta nel Napoletano e sarebbe stato provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Avellino. Si parla di una tragedia sfiorata, anche perché dopo essere stato avvolto dalle fiamme, il pullman avrebbe colpito un’auto e l’incendio si sarebbe propagato anche al secondo mezzo.

Bus di fedeli distrutto dalle fiamme

Tragedia sfiorata intorno alle 19 del 17 novembre scorso per un bus in fiamme sulla A16 Napoli-Canosa. Sul mezzo viaggiava un gruppo di fedeli di ritorno da San Giovanni Rotondo, in direzione del capoluogo campano.

Secondo quanto emerso, il pullman avrebbe preso fuoco all’altezza del casello di Vallata, fortunatamente senza conseguenze per i passeggeri. Tutti, infatti, sarebbero riusciti a mettersi in salvo prima che le fiamme divorassero l’intero bus.

Coinvolto un secondo mezzo

Nessun ferito, dunque, ma tanta paura per un episodio che avrebbe potuto sfociare in dramma. Sul posto sono intervenuti i pompieri del Comando provinciale di Avellino e i sanitari del 118. I Vigili del Fuoco hanno richiesto anche l’intervento dei distaccamenti di Bisaccia e Grottaminarda, perché le fiamme avrebbero coinvolto un secondo mezzo.

Secondo quanto emerso, il pullman avvolto dalle fiamme si sarebbe mosso in retromarcia a causa di un mancato funzionamento del freno di stazionamento, andando a colpire una macchina sopraggiunta poco dopo il divampare dell’incendio.

Le delicate operazioni di spegnimento hanno portato a un rallentamento del traffico, fortunatamente senza alcuna ulteriore conseguenza. La A16 fu teatro di un terribile incidente nel 2013, quando un bus di pellegrini, di ritorno da Pietrelcina, precipitò dal viadotto Acqualonga provocando la morte di 40 persone.