barcone di migranti in mare

Anche un avvocato torinese tra gli indagati nell’ambito di una vasta operazione contro il traffico di migranti in tutta Italia. È la notizia, riportata dall’Ansa, che emerge a margine di quella relativa alle 8 misure cautelari eseguite dal Comando provinciale di Torino nei confronti di persone originarie del Pakistan, dell’India e del Bangladesh, su cui grava l’accusa di aver messo in piedi una rete di immigrazione clandestina che avrebbe coinvolto anche minorenni.

Vasta operazione contro il traffico di migranti

Le attività investigative su una presunta rete dedicata al traffico clandestino di migranti in tutta Italia, sono sfociate nell’esecuzione di 8 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip su richiesta della locale Procura.

Decine i militari del Comando provinciale di Torino impegnati nella vasta operazione, che ha visto scattare 8 misure a carico di altrettante persone originarie di Paesi quali il Pakistan, l’India e il Bangladesh.

Tutti sarebbero accusati di aver organizzato l’ingresso clandestino di connazionali (tra cui anche minorenni, secondo quanto riportato da RaiNews). Le misure cautelari comprenderebbero 4 arresti.

Nella rete anche un avvocato

Tra i nomi coinvolti nell’inchiesta sul favoreggiamento dell’immigrazione clandestina figurerebbe anche quello di un avvocato del capoluogo piemontese, accusato di aver agevolato (dietro compenso) le procedure per ottenere i permessi di soggiorno.

Destinatario di uno dei provvedimenti emessi dal gip di Torino, il professionista sarebbe sottoposto all’obbligo di dimora.

Tra gli scenari al vaglio degli inquirenti ci sarebbe anche un piano di produzione e distribuzione di documenti falsi per supportare l’organizzazione e la conclusione degli ingressi illegali nel territorio italiano.

Una volta arrivati, i migranti sarebbero stati ospitati in diversi appartamenti prima di partire alla volta del Nord Europa e della Francia.

Viaggi che si sarebbero svolti nell’ordine di decine al mese e che sarebbero costati, ad ogni clandestino, tra i 400 e gli 8mila euro.