incendio in una foresta

Non si arresta l’inferno di fuoco che tiene sotto scacco intere aree dell’Australia, con incendi che stanno distruggendo flora e fauna. L’allarme continua, complici il caldo torrido e la siccità che fanno da tappeto a una situazione potenzialmente irreversibile. Decine di esemplari di specie in via di estinzione muoiono bruciate senza vie di fuga. Gli animali, come il piccolo koala salvato dal gesto eroico di una donna, a stento scampano a un destino di agonia e morte.

Australia: emergenza incendi

L’Australia brucia, insieme al suo straordinario arcobaleno di flora e fauna che muore sotto devastanti lingue di fuoco.

L’emergenza incendi continua ed è ormai un’apocalisse, tra animali divorati dalle fiamme e interi boschi rasi al suolo dalle fiamme.

La costa orientale del Paese è uno scenario di guerra, con un incerto bilancio di esemplari in via di estinzione morti in modo terribile. Si teme per la sorte di una specie protetta che paga il conto più alto in questa odissea terrificante, i koala, che sarebbero rimasti uccisi a centinaia tra le aree verdi di Port Macquarie e del New South Wales.

Quando scampano ai roghi che dilagano a terra, gli animali tentano la fuga arrampicandosi sugli alberi, ma anche questi fanno presto a tradursi in trappole mortali cadendo come pioggia di cenere e scintille.

Uno dei principali fattori che tengono in vita questo inferno è il caldo torrido dell’estate australiana, che in questi giorni ha toccato punte di 45 gradi. C’è poi il vento, carezza di morte che soffia fino a 120 km/h sull’intero settore orientale del Paese, alimentando l’orrore e il panico tra i residenti davanti agli occhi del mondo.

Sarebbero almeno 4 le persone morte negli incendi.

Chi è Toni Doherty, eroina nell’inferno australiano

Il Koala Hospital Port Macquarie, centro veterinario specializzato nella cura dei koala, ha pubblicato un resoconto allarmante su Facebook, corredato da un video che mostra la devastazione e la desolazione delle aree boschive colpite dagli incendi:Questo non è un autunno dell’emisfero nord. Questo è un effetto dell’attuale emergenza incendi. La maggior parte delle foglie sono bruciate. Koala, uccelli, insetti e altri animali non possono più trarne beneficio. Ci vorrà molto tempo prima che l’habitat torni alla sua normalità“.

Il messaggio arriva dalla stessa struttura in cui è stato ricoverato il piccolo Lewis, un dolcissimo esemplare di koala salvato da una donna prima di essere divorato dalle fiamme che avevano già aggredito parte del suo corpo.

Lei è Toni Doherty, ed è diventata una vera e propria eroina nazionale con il suo atto di coraggio. Originaria di Long Flat, nel New South Wales, si è resa protagonista di un salvataggio straordinario.

Mentre percorreva una strada in auto, tra due ali di fuoco, ha notato il cucciolo aggirarsi terrorizzato tra le fiamme, nel tentativo di trovare un riparo dal fumo e dal calore che hanno devastato parte del suo corpo.

Non ha esitato un solo istante, è scesa dalla macchina e si è precipitata in suo aiuto, correndo tra le fiamme per raggiungerlo. Il video dell’episodio è diventato il simbolo del dramma australiano, e mostra la donna che si toglie la maglietta per prenderlo e prestargli le prime cure.

Il piccolo emette urla disperate per le gravissime ferite, avvolto da una maschera di sangue e paura, ma può dirsi salvo. Le sue condizioni sono ritenute gravi ma stabili, come riportato dalla clinica in cui è sotto osservazione: “Le sue zampe sono completamente bruciate, ha ustioni al petto e sull’addome. È stato bendato e gli sono stati somministrati antibiotici, ma ci vorrà molta cura“.

Toni Doherty è una nonna di 7 nipoti, e per il marsupiale che ha salvato ha scelto il nome di uno di loro, Lewis. Alla stampa locale ha dichiarato di aver agito senza pensare ai rischi, perché la sua priorità era soltanto salvare una vita.

Sapevo che dovevo mettergli qualcosa intorno mentre correvo verso l’albero, quindi mi sono tolta la maglietta e l’ho coperto. Ho solo cercato di farlo uscire dal fuoco“.

Il dramma dei koala

Il koala è l’animale simbolo di un Paese che oggi fa i conti con una situazione spaventosa. Secondo le stime del Wwf Australia, il pianeta avrebbe perso circa il 95% degli esemplari e nel continente sarebbe rimasto solamente il 5% della popolazione, quasi estinta nel giro di pochi secoli.

Gli incendi si sono concentrati proprio in una delle aree maggiormente abitate da questi animali, il cosiddetto ‘Triangolo dei koala’, che si estende dal Queensland meridionale al nord-est del New South Wales.

Le stime parlano di circa 350 esemplari uccisi nelle ultime settimane di roghi, e il bilancio definitivo sarà sicuramente ancora più tragico. Un’altra immagine che restituisce l’istantanea di quanto sta davvero accadendo è quella del koala ferito, che beve dell’acqua dal bicchiere che una mano umana gli ha teso nel momento del salvataggio. Addosso i segni indelebili dell’orrore e l’innocenza di una creatura che si aggrappa alla vita.