torre del mangia siena

Siena sotto shock. Attorno alle ore 12:30 di questa mattina, venerdì 22 novembre, una donna di 35 anni è morta, dopo essere precipitata dalla Torre del Mangia, da un’altezza di 88 metri.

La tragedia si è consumata, quindi, in piazza del Campo, di fronte a centinaia di turisti e passanti. 

La donna si è lasciata cadere nel vuoto

Sono numerosi i testimoni che hanno assistito alla tragedia. Pertanto, dopo aver ascoltato le testimonianze e aver visionato i filmati delle telecamere di videosorveglianza poste all’interno dell’edificio, gli inquirenti hanno ipotizzato che si sia trattato di un suicidio

Secondo le prime ricostruzioni, la 35enne avrebbe iniziato ad arrampicarsi nella Torre del Mangia, simbolo della città di Siena.

La vigilanza avrebbe cercato di fermarla, ma la donna si sarebbe lasciata cadere nel vuoto volontariamente. Alcune persone avrebbero visto la caduta mentre si trovavano sulla sommità dell’edificio insieme a lei. 

Sul posto sono immediatamente accorsi gli operatori del 118, che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La salma è stata, invece, rimossa dopo circa un’ora, dietro disposizione dei pm di turno Sara Faina e Daniele Rosa.

Il motivo del gesto

In aggiunta, l’ipotesi del suicidio è stata confermata anche da un biglietto, scritto dalla donna e trovato all’interno della sua borsa.

Sebbene originariamente si pensasse che il gesto fosse stato commesso per ragioni di natura economica, tali ragioni sono state ben presto smentite. 

Infatti, mediante una lettera, la 35enne avrebbe spiegato di aver deciso di togliersi la vita perché lasciata dal compagno

Tuttavia, la donna, originaria di Padova, viveva da anni in provincia di Siena per motivi di lavoro. Lascia due figli, che frequentano le scuole elementari. Inoltre, gli investigatori hanno evidenziato che, nel 2004, a Jesolo, si era suicidata la sorella gemella