tiziano ferro

Ieri Tiziano Ferro si è presentato davanti al pubblico di Che tempo che fa, sguardo fisso in camera, per un monologo sul bullismo e l’odio. “Le parole hanno un peso. Ma non lo ricordiamo. Ed è questo il dramma che si nasconde dietro i messaggi di bullismo“, ha detto. Il monologo arriva dopo una lunga settimana di scontro a distanza tra lui e Fedez proprio sul tema.

Il monologo di Tiziano Ferro

Le parole hanno un peso. Ne ribadisco la pericolosità. Ed è necessario esserne consapevoli quando le si scaglia contro l’animo di un adolescente troppo fragile per poter decidere o scegliere.

Le parole hanno un peso. Grasso, puttana, nano, disadattato, frocio, criminale, negro, vecchia, terrone, raccomandato, pezzente, ritardato, troia, fallito, anoressica, cornuto, handicappato, frigida, inferiore, mongoloide: le parole hanno un peso“, dice Tiziano in un monologo ben calibrato che conquista il pubblico di Rai2. Poi sottolinea come in Italia non esista una legge contro l’odio: “Perciò, bulli: siete liberi. Io intanto aspetto tempi migliori nei quali le parole, magari, un giorno, avranno un peso“.

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