camera dei deputati

La Camera dei Deputati è stato oggi teatro di una scena vergognosa, dopo che le contestazioni sul Mes hanno spinto il presidente Roberto Fico a sospendere la seduta. I deputati della Lega sarebbero scesi dai loro banchi, prima scagliandosi contro Fico, poi contro le sedute della maggioranza PD e Movimento 5 Stelle. Lo scontro è degenerato in una rissa, da cui Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia, sarebbe uscito con un polso slogato nel tentativo di sedarla. La questione del Meccanismo europeo di stabilità è al centro di una sempre più accanita contrapposizione tra il centrodestra e il governo.

Ecco cosa è accaduto pochi minuti fa alla Camera dei deputati.Spettacolo indecoroso da parte dei leghisti.. Tutto questo è avvenuto davanti ad un gruppo di studenti che assisteva ai lavori d'aula dalle tribune.

Gepostet von Rosalba Testamento am Mittwoch, 27. November 2019

Rissa alla Camera dei Deputati durante la discussione sul Mes

Almeno una trentina di deputati sono stati coinvolti nelle bagarre di oggi a Montecitorio. La tensione è salita dopo che Claudio Borghi ha riportato le parole del ministro Gualtieri sul Mes al Senato, in merito alla chiusura del testo del Trattato sul cosiddetto Fondo Salva Stati. È seguito l’intervento di Giorgia Meloni, che ha chiesto che il presidente Giuseppe Conte vada a riferire in Aulaimmediatamente“. La leader di Fratelli d’Italia ha accusato il Mes di essere una tattica per cui “l’Italia versa milioni per salvare le banche tedesche in vista della Brexit“.

Poco dopo, l’intervento del deputato del PD Piero De Luca è stato bruscamente interrotto dalla contestazione dei deputati leghisti, tra cui Giorgetti e Rixi, richiamati più volte da Fico. Dopo la sospensione della seduta, è scoppiata la rissa, durante la quale un deputato, secondo i testimoni della Lega, avrebbe spaccato una sedia. Minacce anche allo stesso Fico e ai deputati dem.

Muroni: “Vergogna per la scena di violenza”

A denunciare quanto accaduto diversi video fatti dai presenti, come Rossella Muroni, deputata di LeU.

L’onorevole ha abbandonato Montecitorio in lacrime: “Non mi vergogno di dirlo. Mi vergogno invece per la scena di violenza a cui hanno assistito due scolaresche in visita. Una rissa in piena regola come ci si aspetterebbe in un bar malfamato“, ha scritto sui social. “Ho sempre pensato che ci chiamassero Onorevoli non perché qualcuno ci debba rendere onore ma perché dobbiamo comportarci sempre in maniera onorevole. Stasera nell’Aula di Montecitorio non c’era onore, solo violenza e io me ne vergogno“, conclude la deputata.

Molto critica sui colleghi leghisti anche Patrizia Prestipino, deputata del Partito Democratico: “Facinorosi e violenti. Hanno aggredito prima il presidente Fico e poi il governo e poi sono venuti verso di noi a minacciare. Che vergogna“.