Daphne Caruana Galizia

Continuano le indagini sull’omicidio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista uccisa con un’autobomba il 16 ottobre 2017. La testimonianza di un imprenditore accusato di essere il mandante dell’omicidio, Yorgen Fenech, minaccia di far uscire rivelazioni che minano la stabilità già precaria dell’esecutivo del premier Muscat. Proprio per la gravità della situazione a Malta, dove il sistema economico è sostenuto da un’economia sempre più opaca, il Parlamento europeo ha deciso di inviare una missione urgente. I manifestanti che chiedono la verità sulla morte della giornalista, tra cui il figlio, parlano di “Stato mafioso” e ora Malta rischia di incorrere anche in delle sanzioni.

L’imprenditore che ha pagato l’omicidio di Caruana Galizia

Yorgen Fenech, uno dei più ricchi uomini d’affari maltesi, avrebbe pagato un’ingente somma ad un intermediario per uccidere la giornalista che indagava sui Panama Papers. Il suo nome era finito nella lista dei milionari che ricorrevano ai conti offshore, ma potrebbe non essere finita qui. Fenech infatti è sospettato di aver usato una società con sede a Dubai per foraggiare il sistema politico. L’intero governo di Malta traballa, nonostante la polizia abbia rilasciato Keith Schembri, ex capo di gabinetto di Joseph Muscat.

Dalle intercettazioni di cui riporta notizia il Times of Malta, Fenech avrebbe versato 150mila euro a Melvin Theuma per l’omicidio di Caruana Galizia. L’imprenditore ora si dice pronto a fare rivelazioni su Schembri e altri due membri del governo laburista: Konrad Mizzi, ministro del Turismo, che si è dimesso un paio di giorni fa, e Chris Cardona, ministro dell’Economia, che si è autosospeso.

Il Parlamento europeo manda una missione a Malta

Una missione urgente del Parlamento europeo è stata avviata e potrebbe arrivare a Malta anche la prossima settimana.

La proposta dell’eurodeputato dei Verdi Sven Giegold è stata accolta: “Vogliamo assicurare giustizia per Daphne Caruana Galizia e dovremmo supportare coloro che combattono per il principio di legalità a Malta“.

Giegold si riferisce alle ingenti manifestazioni che stanno avendo luogo sull’isola. Migliaia di cittadini si sono riversati davanti la sede del Parlamento per chiedere la verità sulla morte della giornalista.