Primo piano di Nathaly Caldonazzo

Massimo c’è sempre“: è così che Nathaly Caldonazzo descrive il ricordo di Troisi e di quella storia d’amore che ha solcato la sua esistenza in modo indelebile. L’ex primadonna del Bagaglino ne ha parlato al Costanzo Show, tracciando un resoconto approfondito del loro rapporto. Tra le righe del racconto, spunta anche un aneddoto inedito che ha a che fare con la malattia del compianto artista.

Nathaly Caldonazzo ricorda Massimo Troisi

Il rapporto tra Nathaly Caldonazzo e Massimo Troisi è rimasto sospeso in un orizzonte di eventi indimenticabili e intramontabili, il cui sapore agrodolce non sembra essersi dissolto a distanza di tanti anni dalla morte dell’attore.

Un amore grande, “fatto di viaggi, di tenerezze, come lei stessa ha dichiarato a Maurizio Costanzo nel suo omonimo talk, ma anche “di momenti veramente difficili“.

I due hanno condiviso molte gioie e immensi dolori, prima del traumatico epilogo con la scomparsa dell’artista. Sono stati insieme fino all’ultimo giorno, a quella morte, datata 1994, che non ne ha mai scalfito la memoria e il mito.

Il retroscena sul ricovero dell’attore

Uno dei momenti più duri per la coppia è stato il ricovero di Troisi a Houston, nel 1993:Siamo stati insieme in ospedale, sembrava una cavolata di una settimana, invece alla fine siamo rimasti un mese e mezzo”.

All’epoca l’attore fu sottoposto a un delicato intervento chirurgico dopo quello subito nel 1976, sempre per problemi cardiaci. Avrebbe dovuto affrontare un trapianto di cuore, ma il destino ha giocato tristemente d’anticipo e lo ha strappato a un presente d’amore e progetti.

Massimo manca a me e manca a tutti quanti – ha concluso Nathaly Caldonazzo –, una persona pulita e di sentimenti nobili.

Gli piacevano molto le donne ma sapeva comportarsi da uomo“.

*immagine in alto: fonte/Instagram Nathaly Caldonazzo, dimensioni modificate